Passa ai contenuti principali

L'amore ai tempi di internet

Tempo fa un noto marchio di prodotti di elettronica aveva fatto un sondaggio per capire se e come la tecnologia ha cambiato il modo di vivere l'amore.
Il campione intervistato aveva risposto a diverse domande, riguardanti il modo in cui preferisce mandare messaggi al partner, o cos'è cambiato da quando internet, tablet e smartphone sono entrati a far parte della nostra vita quotidiana.

L'amore ai tempi di internet



Erano emersi risultati interessanti, che volgiamo riproporvi in questo periodo di festivitià, per capire quanto l'hi-tech abbia influenzato la nostra vita nei rapporti interpersonali e soprattutto nella comunicazione uomo-donna.

Il primo dato che emerge è che per il 32% degli intervistati l'amore ai tempi dell'hi-tech è molto più semplice rispetto a quando smartphone, social network, Tinder e le app di incontri non esistevano.
In effetti ora è più facile contattare un altro single, anche quando non abbiamo il suo numero di telefono o lo abbiamo incontrato tra i carrelli dei supermercati: lo si può cercare sui social, inoltrare una richiesta di amicizia o scrivergli.
I tempi in cui l'unico numero di telefono era quello fisso e quando si chiamava a casa si sperava che rispondesse la persona che ci interessava, sembrano preistoria!

Eppure sorprende che il 9% degli intervistati la pensi in modo diametralmente opposto: l'amore era più semplice nell'era pre-internet.

Addirittura il 28% del campione del sondaggio definisce la propria vita sentimentale "tradizionale e analogica" mentre il 9% pensa che sia "esageratamente hi-tech".
La tecnologia ha quindi intaccato solo in parte la sfera dei sentimenti, senza stravolgerla.

Anche la vita da single è stata inevitabilmente influenzata dallo sviluppo tecnologico; ma le relazioni interpersonali rimangono in gran parte tradizionali.
Infatti il 30% del campione dichiara che la propria vita sentimentale "non è cambiata per niente" con la diffusione del web; per 1/3 degli intervistati il modo migliore per incontrare nuovi single sarebbe partecipare a un corso, iscriversi in palestra ecc...
Si tratta sempre di attività offline: quasi nessuno ha risposto che il luogo ideale per incontrare l'anima gemella siano chat o siti di incontri virtuali.
Insomma, anche nell'era 2.0, gli eventi per single, ovvero serate in cui si ha la possibilità di conoscere dal vivo altre persone single, vengono preferiti agli incontri virtuali.
E non può che farci piacere...

La tecnologia aiuta comunque ad avere più informazioni sui single che ci interessano, o sul partner. E questo sia nel bene, sia nel male.
Il 24% delle persone intervistate nel sondaggio confessava, ad esempio, che proprio grazie all'hi-tech e internet non aveva più dimenticato compleanni e anniversari. Facebook e gli altri social network ci ricordano le date di nascita e quelle importanti, evitandoci così le brutte figure.
E il 23% pensa che ora sia più semplice vivere storie a distanza perché comunque è più facile rimanere in contatto con il partner, anche se ci separano molti chilometri.

Come l'hi-tech ha cambiato le nostre relazioni

Se questi sono i lati positivi della tecnologia, ce ne sono però anche di negativi: Il 30% dice, ad esempio, di essere stato lasciato per colpa di internet. I motivi sono diversi: la scoperta di un tradimento attraverso messaggi compromettenti sullo smartphone, le troppe ore passate online o le spese eccessive per apparecchi hi-tech. 
n altri casi la storia è finita perché uno dei due partner ha incontrato un'altra persona (online).

Quando una relazione finisce la tecnologia può essere crudele, soprattutto i social network.
L'ex continuerà a pubblicare foto sui social, magari in compagnia della nuova persona che sta frequentando e sarà  semplice avere notizie riguardo la sua vita.
Insomma, il detto: lontano dagli occhi, lontano dal cuore, nei tempi dell'hi-tech non è più valido!

Sta cambiando anche il modo di mandare messaggi d'amore.
Il 36% preferisce farlo di persona, ma il 31% pensa che il modo migliore sia attraverso sms o Whatsapp.
Anche questo dato conferma le osservazioni fatte prima: la tecnologia è entrata nelle nostre vite e ormai fa parte del quotidiano ma, se vissuta in maniera "sana", diventa un mezzo complementare rispetto agli approcci offline.
L'hi-tech e internet possono quindi aiutare nelle relazioni, ma non potranno mai soppiantare le emozioni che solo un rapporto vis a vis può darci.

Lo vediamo anche nei nostri speeddate, eventi in cui ogni single ha pochi minuti a disposizione per conoscere nuove persone. Al termine dell'incontro, se entrambi i single hanno manifestato reciproco interesse, diamo loro l'indirizzo mail dell'altra persona.
È il classico esempio in cui la tecnologia (la mail) va in aiuto della vita reale (lo speed dating).
Ma l'incontro vero e proprio, ovvero il momento in cui i single si sono conosciuti realmente, rimane quello dello speeddate Milano (o in qualsiasi altra città si svolga).

La mail (e in generale la tecnologia) vanno vissute, quindi, come uno strumento per migliorare la nostra vita da single e migliorare le nostre relazioni interpersonali, accettandone anche i rischi che ne comportano (i famosi tradimenti scoperti con un messaggio, o una foto compromettente).
Se usati in maniera moderata e intelligente, possono essere un grande aiuto, ma il modo migliore per fare nuove amicizie rimane comunque sempre l'incontro tradizionale.
Quello che, guarda caso, proponiamo dal 2000 con i nostri eventi per single.

POST PIÚ POPOLARI:

Buon Natale a chi è single!

Cari amici ed amiche single,
eccoci a Natale, festività che regala a tutti noi l'opportunità di fermarsi a riflettere.
Alle prese con la frenesia per il digitale, la nostra società pare stia sempre più smarrendo il senso dello stare insieme, quello più vero e genuino.

Molti oggi, infatti, vivono sempre più online: PC, smartphone, Facebook, Whatsapp, Instagram ecc...
Stiamo vivendo nell'era della "comunicazione globale & totale", con persone che non perdono l'occasione di postare la foto del piatto che stanno mangiando, o della strada che stanno percorrendo; tutto solamente alla ricerca di un "MI PIACE". Ma, per paradosso, tutto questo non fa che aumentare la difficoltà di comunicare!
Basta buttare l'occhio su una tavolata di un ristorante, o in una spiaggia: potrete spesso notare persone che, pur fisicamente nello stesso luogo, sono con la testa altrove a vivere in un mondo virtuale.

Dalla mancanza di una comunicazione vera deriva, però, una sens…

Le migliori domande da fare a uno speeddate

I nostri speeddate"6 Single x sei single" sono eventi per single durante i quali ogni partecipante ha 6 minuti di tempo per conoscere il single che gli si siede di fronte.
In un'unica serata si possono incontrare tante persone single, ma il tempo è (volutamente) limitato, proprio per spronare ogni partecipante a utilizzare nel migliore dei modi i minuti disponibili.

Cosa chiedere quindi per sfruttare al meglio il tempo a disposizione e catturare l'attenzione dell'interlocutore?



Attenzione: non è un'intervista! Quindi è difficile creare una scaletta delle migliori domande da fare a uno speeddate perché tutto dipenderà da come evolve la conversazione.

Per spezzare il ghiaccio, la prima domanda da fare è sicuramente il nome: può sembrare banale ma il nome è il nostro "bigliettino da visita" ed è ciò che attribuisce un'identità anche all'esterno.
Poi, come abbiamo detto, è un modo per avviare una conversazione, quindi anche solo rispondendo a una…

4 cose da non fare dopo un evento per single

Talvolta chi partecipa ai nostri eventi per single si fa prendere dall'entusiasmo e finisce per commettere alcuni errori.
Vediamo quali sono gli errori che vi consigliamo di evitare:


PRIMO ERRORE - Attaccarsi ad una persona e non mollarla più
Avete avuto il contatto di una persona durante la serata?
Oppure avete avuto un match magari il suo indirizzo e-mail?
Fantastico, allora cercate di non stressarla...!

Stiamo parlando di eventi per single, persone adulte che hanno il loro carattere e le loro abitudini.
Iniziare a pressare una persona con molte richieste, messaggi e magari telefonate spesso ha l'effetto opposto: riuscite ad allontanarla, anziché avvicinarla a voi.



SECONDO ERRORE - Cercare di recuperare il maggior numero di contatti dall'evento
Alcuni single hanno l'abitudine di affannarsi a cercare di recuperare il maggior numero di contatti possibili. Finito l'evento, presi dall'entusiasmo, provano ad aprire un gruppo WhatsApp cercando di coinvolgere il maggior …