Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Candace Bushnell, autrice della serie televisiva " Sex and the City " (quasi un cult per i single), sta pensando di trasformare il suo ultimo romanzo " Lipstick Jungle ", in uscita in questi giorni, in un nuovo serial televisivo. Secondo la Bushnell " Lipstick Jungle " (trad. lett. La giungla del rossetto), "narra cosa succede quando delle trentenni (quali sono le protagoniste della serie televisiva "Sex and the City") raggiungono la soglia dei quarant'anni; raggiunto il successo professionale, farebbero qualsiasi cosa pur di rimanere al top nel loro settore".