Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Cari amici ed amiche single, eccoci di nuovo a Natale, la festività che regala a tutti noi l'opportunità di riflettere sulla nostra vita. Negli ultimi anni la nostra società pare si stia smarrendo, avvitandosi dentro se stessa in una crisi non solo economica. Il grande Ennio Flaiano scriveva infatti nel 1969, quasi profeticamente: "Basta alzarsi una mattina alle sette e uscire per capire che abbiamo sbagliato tutto". Il Natale, più di altre feste, può aumentare il senso di solitudine per chi è single: per chi lo è da tempo (per scelta, oppure no) è una tappa che scandisce lo scorrere della vita, mentre può dare a chi è single da meno tempo momenti di malinconia. Da sempre con Vita da single.net, oltre ad offrire opportunità di incontro tra persone single, il mio impegno è dare fiducia ed ottimismo, perchè per poter stare bene in mezzo agli altri è importante stare bene soprattutto con sé stessi, al di là del numero di persone che si hanno intorno. Al proposito vi ricordo...