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Visualizzazione dei post da novembre, 2009

ARGOMENTO IN EVIDENZA:

25 anni di Vita da single, una community che ha anticipato un trend sociale

Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...

Bridget Jones 3

L'attrice Renée Zellweger ha smentito le voci che davano sicura la sua partecipazione da protagonista nel terzo episodio di Bridget Jones. La giornalista strampalata che si caccia sempre nei guai, nato dalla penna della scrittrice Helen Fielding, è ormai diventato un cult. Divisa tra l'amore per il suo capufficio, il donnaiolo Daniel Cleaver (Hugh Grant), e per il romanticone Mark Darcy (Colin Firth) con "Il diario di Bridget Jones" Bridget Jones fece incassare 280 milioni di dollari e nel 2004, con il secondo "Che pasticcio Bridget Jones" ben 262. Nel terzo episodio l'eroina delle single, ormai quarantenne, pasticciona, delusa dagli uomini cercherebbe in tutti i modi di avere un figlio.