Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Quando nel settembre 2000 abbiamo lanciato Vitadasingle.net il fenomeno single era in ascesa ma non completamente esploso; in particolare, ancora nessuno l'aveva portato con vigore all'attenzione dei media. In quale città vivono più single? Rispetto a Torino single , Roma Single , Bologna single , Firenze single o Napoli single , i single di Milano nel nuovo millennio sono cresciuti fino a diventare una percentuale che nessuno può permettersi di ignorare. Già dal 2002 Milano ha iniziato a emergere come la città dove i single erano una percentuale maggiore della popolazione, rispetto alle altre città italiane. Milano, la capitale dei single italiani A tal punto che nel 2012 la percentuale di single a Milano ha superato il 50% (sorpassando Trieste, la città fino ad allora con il maggior numero di single in percentuale) trasformando e ufficializzando definitivamente la città lombarda come capitale italiana delle "famiglie unipersonali" (la definizione uf...