Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Cari amici ed amiche single, eccoci a Natale, festività che regala a tutti noi l'opportunità di fermarsi a riflettere. Alle prese con la frenesia per il digitale, la nostra società pare stia sempre più smarrendo il senso dello stare insieme , quello più vero e genuino. Molti oggi, infatti, vivono sempre più online: PC, smartphone, Facebook , Whatsapp , Instagram ecc... Stiamo vivendo nell'era della "comunicazione globale & totale", con persone che non perdono l'occasione di postare la foto del piatto che stanno mangiando, o della strada che stanno percorrendo; tutto solamente alla ricerca di un "MI PIACE". Ma, per paradosso, tutto questo non fa che aumentare la difficoltà di comunicare ! Basta buttare l'occhio su una tavolata di un ristorante, o in una spiaggia: potrete spesso notare persone che, pur fisicamente nello stesso luogo, sono con la testa altrove a vivere in un mondo virtuale. Dalla mancanza di una comunicazione vera deriva, p...