Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Insonnia e disturbi del sonno di varia natura ultimamente sono sempre più diffusi. La situazione attuale inoltre, già difficile a causa del lockdown della scorsa primavera, sembra aver esacerbato ulteriormente i problemi di molte persone, peggiorando la qualità del sonno. Uno studio del San Raffaele di Milano, che è stato pubblicato anche sul Journal of Neurology, ha confermato questa tendenza ad avere un sonno più disturbato, leggero e meno soddisfacente a partire dal primo lockdown. I risultati dello studio sono stati abbastanza allarmanti: ben il 55% delle persone che hanno risposto al sondaggio aveva dichiarato di avere problemi ad addormentarsi e di aver spostato anche di 40 minuti l’orario della “nanna”. Se anche tu ti ritrovi in questo quadro, potresti avere bisogno di alcune dritte grazie alle quali ritrovare un buon rapporto con il sonno , combattere l’insonnia e ritornare ad avere un riposo che ti consenta di vivere una vita attiva e produttiva. NOTA: le indicazioni sot...