Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Una donna di 36 anni ha recentemente deciso di celebrare un matrimonio con un uomo creato dall'intelligenza artificiale. Secondo lei, il suo compagno virtuale non la giudica e le offre sempre protezione emotiva. Come crearsi un fidanzato virtuale Rosanna Ramos, una madre single di New York, non riusciva a trovare l'uomo dei suoi sogni. Allora ha deciso di crearne uno da sola, usando un'applicazione di intelligenza artificiale chiamata Replika AI (vedi sotto). Ha chiamato il suo uomo virtuale Eren Kartal ed è così diventato il "marito" perfetto che cercava: qualcuno che la rispetti, che non la giudichi e non esageri con l'intrusione nella sua vita. Ora è innamorata di lui e condivide foto e chat sui social media. L'uomo perfetto ma virtuale Eren Kartal è l'uomo virtuale perfetto. Occhi blu, ama la musica indie e scrivere. Nato nel 2022 dall'intelligenza artificiale, è del suo segno zodiacale della Bilancia. Rosanna Ramos, single americana e madre di...