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Visualizzazione dei post da agosto, 2017

ARGOMENTO IN EVIDENZA:

25 anni di Vita da single, una community che ha anticipato un trend sociale

Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...

Zygmunt Baumann e lo speed date

Qualcuno pensa ancora che lo speeddate sia un gioco stupido? Leggete qui. Il sociologo Zygmunt Baumann , scomparso di recente, scriveva di un "individualismo di massa, per cui si allentano sia i legami tra persone e istituzioni, sia quelli delle persone tra loro". Una frase che fa sicuramente riflettere, soprattutto chi è single. Zygmunt Baumann e lo speed date A questo proposito il sociologo, filosofo e accademico polacco segnalava che negli USA i divorzi dopo soli 2 anni di matrimonio erano aumentati del 50% e citava il diffondersi della moda dello speed-dating . Anche un grande sociologo come  Baumann  era quindi rimasto colpito da questo dilagante fenomeno sociale! La teoria di Baumann si basa sul concetto di "amore liquido", che descrive la natura impalpabile dei rapporti nel mondo moderno. Secondo l'autore, lo speed date è un riflesso dello stile di vita contemporaneo, in cui l'immediatezza, l'individualismo e la rapidità sono prioritari. Quest...

Riprendersi dalla fine di una storia: Mend

Avete appena finito una storia d’amore e state male? Avete bisogno di un aiuto per dimenticare l'ex? Esiste una app creata apposta per la fine di una storia sentimentale! Mend, per guarire dopo la fine di una storia Se fate parte dei single con il cuore spezzato, Mend potrebbe essere quello che fa per voi. Sviluppata da  Ellen Huerta  quando aveva finito una storia (con il sito letsmend.com) la app sembra una idea interessante, anche se fa riflettere il fatto che più si sta male e quindi si ha bisogno di aiuto e più si alza la quota di registrazione. Mend infatti letteralmente significa “Ripariamoci” o “aggiustiamoci”. Quando finisce una storia bisogna infatti rimettersi in sesto e qualche volta, quando è stata proprio brutta, ritornare alla vita normale. Repubblica aveva intervistato  Ellen Huerta : l'autrice della app chiama i suoi utenti “menders”, persone che stanno cercando di "aggiustarsi". A chi si rivolge Mend Ma chi sono gli utenti di Mend? L...