Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Oggi si celebra la 25ª edizione della Festa dei Single: un quarto di secolo di libertà e indipendenza! Oggi è un giorno speciale per chi vive la vita con indipendenza e spirito libero: celebriamo la 25ª edizione della Festa dei Single, nata alla fine del 2000 grazie a Vitadasingle.net! Quando abbiamo lanciato questa ricorrenza, l’idea era semplice: dare ai single una giornata tutta loro, lontana dagli stereotipi e dalle convenzioni che spesso li dipingevano come persone “in attesa” di qualcosa. In questi anni, il mondo è cambiato e, con esso, anche il modo di essere e vivere da single. Come sono cambiati i single in 25 edizioni della Festa? Nel 2001, essere single era ancora visto da molti come una fase transitoria, una condizione da superare il prima possibile. Oggi, invece, è una scelta sempre più consapevole, un’opzione di vita che non ha bisogno di giustificazioni. I single di oggi sono più autonomi, più sicuri e, soprattutto, più liberi di costruire la loro felicità senza seguire ...