Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Da diversi anni ormai Milano si è imposta come la capitale italiana dei single . Con il termine "capitale" intendiamo una città dove più del 50% delle famiglie residenti sono definite dal comune come "famiglie unipersonali", quindi composte da una sola persona. Ma dopo Milano, che ha fatto gran parlare di sé appunto qualche anno fa quando il comune aveva annunciato il sorpasso dei single rispetto alle famiglie classiche, questa volta è Padova, città del nord est, che arriva a un incremento in percentuale di ben il 63,5% di famiglie unipersonali . GRANDE AUMENTO DI PERSONE SINGLE A PADOVA I DATI DEL SETTORE STATISTICA DEL COMUNE Negli ultimi 20 anni (quindi dal lancio di vitadasingle.net - ndr) nella città di Padova è infatti cresciuto molto il numero di persone che vivono da sole. Rispetto ad allora le famiglie unipersonali sono aumentate di oltre il 63% e nel 2020 i single padovani hanno toccato quota 47.614. E' questo uno dei primi dati che balza all'occhi...