Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Sono giornate lunghe, a volte interminabili, quelle che stanno vivendo i single italiani in questo periodo storico di #iorestoacasa. Per qualcuno magari la noia qualche volta fa capolino, alternandosi a momenti di timore o di sconforto. Sembra infatti difficile spostare l’attenzione dall'emergenza sanitaria per il coronavirus e dal bombardamento di notizie drammatiche che arrivano a tutte le ore da tv, radio e giornali. Ma ci sono molte cose che possiamo fare per scacciare via noia e brutti pensieri . Quando si sta a casa per lungo tempo c'è infatti il rischio di annoiarsi un po’: bisogna però sempre ricordare che le cose da fare non mancano, quindi questo deve essere il punto di partenza della nostra strategia! 14 cose da fare restando a casa da soli Mai cedere alla noia e alla tristezza, in nessuno caso: ci sono tantissime cose che si possono fare a casa. Non bisogna assolutamente passare le giornate a fissare il soffitto chiedendosi cosa succederà: in questi momento s...