Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Oggi vi raccontiamo la storia di Shimon Hayut , il numero uno delle truffe amorose su Tinder. Shimon è un israeliano di 31 anni, conosciuto come «The Tinder Swindler», termine che è diventato persino il titolo di un documentario uscito di recente su Netflix. Shimon Leviev, il principe dei diamanti Garbato, educato, intelligente e scaltro. Shimon a un certo punto della sua esistenza decide di voler vivere una vita di lusso: ma come farlo? Sottraendo denaro a malcapitate vittime conosciute online, su Tinder. Alle donne conosciute su Tinder l'uomo infatti si presentava con il nome di Shimon Leviev , "Prince of Diamonds" sedicente figlio del vero magnate israeliano dei diamanti, Lev Leviev . Il giovane Shimon era molto bravo a sedurle con il lusso, che ostentava garbatamente ma inesorabilmente: guardie del corpo, abiti firmati, auto di lusso, champagne, voli con jet privati, cene nei migliori hotel e ristoranti del globo. A un certo punto il furbacchione però cominci...