Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Il single lifestyle è un fenomeno molto diffuso nella società. Molte persone sono in questa fase della loro vita, ma ciò non significa che siano tutte felici. Ci sono molti fattori che contribuiscono a questo stile di vita, come la pressione sociale, il desiderio di indipendenza e controllo e il bisogno di autorealizzazione. Tutti questi fattori possono avere un effetto negativo se non trovi un giusto equilibrio tra di loro. I vantaggi dell'essere single sono evidenti: non devi scendere a compromessi sulle tue convinzioni, puoi goderti la tua compagnia e fare le cose alle tue condizioni. Ma ci sono anche aspetti negativi dell'essere single di cui bisogna parlare e per cui ti dovresti preparare nel caso in cui dovessero succedere, in modo da poterli attenuare se e quando si presentano. Vediamo insieme. L'impatto psicologico di essere single per molto tempo Essere single per molto tempo può avere un impatto negativo sulla salute mentale di un individuo. Può portare a depressi...