Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Bridget Jones, l'amata eroina dei single di tutto il mondo, sta per tornare sul grande schermo in un nuovo capitolo della sua epica saga! Dopo aver conquistato il cuore di milioni di spettatori con le sue esilaranti avventure amorose e gli irresistibili maglioni natalizi, Bridget si prepara ad affrontare una nuova fase della sua vita : quella della maternità. Il quarto film della serie , intitolato "Bridget Jones: Mad About the Boy", riporterà sul set la protagonista Renée Zellweger, affiancata da volti noti come Hugh Grant e Emma Thompson. Ma questa volta, la storia di Bridget prenderà una piega inaspettata, esplorando le sfide e le gioie di una donna cinquantenne alle prese con la vita da single e il delicato compito di crescere due figli. In arrivo il nuovo film di Bridget Jones: una storia d'amore e maternità Analisi del Fenomeno Culturale di Bridget Jones Bridget Jones è diventata un vero e proprio fenomeno culturale sin dalla pubblicazione del romanzo "Br...