Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Cari amici ed amiche single,eccoci giunti al Natale, festività che regala a tutti l'opportunità di fermarsi a riflettere.Stiamo tutti vivendo anni impegnativi ma molto stimolanti, dove la società sta cambiando a grandi passi. E' di questi giorni la notizia che nel 2010 le madri single a Milano sono arrivate a rappresentare il 20% del totale delle neo-mamme: un'ulteriore segnale che il fenomeno single, sul quale iniziai a porre l'attenzione dei media all'inizio di questo nuovo millennio, preannunciava davvero una rivoluzione sociale, ormai in pieno atto. E prima non esisteva neanche la "comunicazione globale" che, per paradosso, sta invece aumentando la difficoltà di comunicare: ora tutti sembrano essere connessi con tutti, ma ad un livello meno profondo.Dal 2000 con Vita da single.net, oltre ad offrire opportunità di socializzazione, vogliamo essere la "Guida per vivere meglio la condizione di single" senza dimenticare Baudelaire, la cui frase a...