Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Una notizia per alcuni sorprendente e inaspettata, per noi ottima: Meta (Facebook) ha ufficialmente chiuso il servizio di Speed Dating video che aveva testato durante il 2021. La società americana qualche giorno fa ha infatti informato i suoi utenti con una e-mail della sospensione definitiva del servizio. Facebook rinuncia allo Speed Dating online Ma vediamo come sono andate le cose: Sparked, lo Speed Dating online di Facebook Lo scorso aprile, Facebook stava testando un nuovo servizio di incontri chiamato Sparked, sviluppato dal suo incubatore interno, il team NPE. A differenza delle app di incontri come Tinder , dove gli utenti scorrono i profili per generare match, la premessa di Sparked era quella di portare lo speed dating dagli incontri di persona ad un servizio online. Come già facciamo dal 2020 con il nostro Speed Dating Online , con Sparked gli utenti avrebbero avuto una serie di "video appuntamenti" durante un evento programmato. Il team NPE aveva testato il serviz...