Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Il prossimo 15 febbraio, Italia e Canton Ticino celebreranno la ventiseiesima celebrazione della Giornata dedicata alle persone single, conosciuta come San Faustino. Un anniversario significativo per un'iniziativa avviata nel 2001 grazie all'impegno di Marco Luca Greppi , che ha saputo trasformare una semplice data del calendario in un vero e proprio movimento di riconoscimento sociale. SAN FAUSTINO: LA 26ª EDIZIONE DELLA GIORNATA DEI SINGLE CELEBRA UN QUARTO DI SECOLO DI IDENTITÀ Ciò che venticinque anni fa poteva apparire come un'iniziativa provocatoria si è evoluta nel corso degli anni in un fenomeno diffuso spontaneamente, abbracciato in tutto il territorio nazionale e successivamente anche oltre i confini, rappresentando un punto di riferimento identitario per milioni di italiani che conducono un'esistenza da soli, sia per decisione personale che per circostanze di vita. DALLA MARGINALITÀ AL RICONOSCIMENTO: L'EVOLUZIONE DEMOGRAFICA DELLE PERSONE SOLE Le stat...