Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Il potere della trasformazione digitale è innegabile e ormai può essere riscontrato in ogni aspetto della nostra vita quotidiana. Tuttavia, c'è qualcosa di particolare quando si assiste alla nascita di una idea che ha il potenziale di cambiare un settore. Come può un sito web per single influenzare la vita sociale e personale? La risposta risiede nell'idea che Vitadasingle.net, imitato ancora oggi da molti, ha portato sul web: impegnarsi a connettere le persone in modi mai provati prima . In un'epoca in cui l'individualismo sembra prevalere e le relazioni personali sono spesso superficiali o virtuali, il nostro sito ha proposto un ponte tra le persone, per creare nuovi e autentici legami. Vitadasingle.net nasceva il 19 settembre 2000 Sin dal 1998 avevo deciso di venire incontro alle esigenze di uomini e donne che, per un motivo o per l'altro, si trovavano senza un partner. Le origini del sito risalgono proprio a quel periodo e, dopo averci lavorato in gran segreto...