Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
In Italia ci sono da anni dibattiti sull'opportunità o meno che i single adottino bambini. Con Vitadasingle.net, fin dal 2008, siamo impegnati in una campagna sociale di sensibilizzazione sulla possibilità di adottare un bambino da parte di una persona single. Non per essere a favore o contrari, ma per far si che le persone sviluppino un loro pensiero su questo delicato tema che tocca la nostra società. Adozioni single in Italia Per quelli che non lo sanno, in Italia, c'è una legge che proibisce alle persone single di adottare bambini. Questo è qualcosa che è davvero frustrante per alcuni single, perché rende molto difficile per loro adottare bambini. Di conseguenza, questa legge fa sì che i single si sentano a disagio per la loro condizione. I single che vogliono adottare bambini non possono neanche passare attraverso un sacco di scartoffie per adottare un bambino. E questa situazione è frustrante ed estenuante per i single che vorrebbero adottare ma non possono ancora far...