Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
La vita da single è uno stato dell'essere in cui una persona non è sposata e non ha una relazione romantica. Non è sempre facile essere single, ma la vita da single non è così male come alcuni pensano. Ecco 3 modi diversi di approcciarla. 3 modi diversi di affrontare la vita da single 1. Il single senza paura: insegue la felicità La ricerca della felicità non è un concetto nuovo. È in circolazione da secoli, ma è solo ora che stiamo iniziando a capire i molti diversi tipi di felicità e cosa significano per le nostre vite. Oggi ci sono più persone che mai che sono single e felici. Sono chiamati i single senza paura. Hanno trovato un equilibrio tra la loro vita personale e la loro vita lavorativa e sanno come lavorare sodo per godere dei frutti del loro lavoro. Queste persone mantengono un equilibrio tra la loro vita personale e quella lavorativa e sanno come sfruttare al meglio il loro status di single. 2. Il single indipendente: godersi il viaggio della vita La maggior parte delle ...