Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Secondo gli ultimi dati Istat, in Italia le famiglie composte da una sola persona continuano ad aumentare e ora il numero dei single ha raggiunto quasi i 12 milioni. Milano è la capitale dei single e continuano a nascere iniziative per chi vive solo: eventi per single , porzioni per single, cene degli sconosciuti ecc... In ogni città si organizzano speed date , Art Dating e altri appuntamenti per favorire l'incontro tra single e creare occasioni per conoscere nuove persone. Arrivano i nuovi single, gli Sneet Eppure non tutti i single sono interessati a creare nuove relazioni, affettive o sentimentali che siano. Anzi, si sta diffondendo una nuova tipologia di single che è già stata battezzata con il termine "Sneet". Sneet è l'acronimo di Single Not in Engagement, in Expecting , ovvero persone che vivono da sole e che non sono fidanzate, non sono alla ricerca di un partner e non hanno neppure flirt in corso. In pratica hanno smesso di cercare l'anima gemel...