Il Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 è uno degli eventi culturali più importanti in Italia e in Europa. Attira appassionati di libri, editori, autori e lettori da tutto il mondo, con un programma ricchissimo di incontri, presentazioni e dibattiti. Questa edizione si terrà dal 14 al 18 maggio 2026 presso il prestigioso Lingotto Fiere a Torino. Partecipare al Salone del Libro significa immergersi in un ambiente vibrante e stimolante, dove la cultura è protagonista e offre opportunità di scoperta personale e sociale. Per chi è single, questa esperienza diventa un'opportunità unica per connettersi con persone che condividono interessi simili, ampliare la propria rete di conoscenze e vivere momenti significativi anche da solo. Il Salone non è solo una fiera dedicata ai libri: è un crocevia di idee, emozioni e relazioni, perfetto per chi vuole esplorare nuove dimensioni culturali senza rinunciare a socializzare. Se sei single a Torino o stai pianificando una visita per i...
Venire a Torino per le Olimpiadi invernali è un’ottima idea: si avrà la possibilità di vederla cresciuta e rispolverata da quella coltre di grigiore che ha avuto nei decenni passati.
In questi ultimi dieci-quindici anni Torino è cambiata moltissimo. Non è più, solo, la capitale dell'auto (la Fiat ha infatti ha perso molta della sua produttività, rispetto ai primi anni Sessanta, a favore di un settore terziario, oggi più sviluppato).
Inoltre, dai primi anni Novanta ad oggi, Torino ha sfruttato ogni occasione per rinnovarsi: partendo dai mondiali di calcio del '90, passando all’organizzazione del Salone (oggi Fiera) del Libro ed alle due ultime esposizioni della Sacra Sindone (1998 e Giubileo 2000), sino a questa ultima ed importantissima occasione che è l’organizzazione delle Olimpiadi Invernali del 2006.
"Torino non sta mai ferma” (in inglese tradotto con "Always On The Move) è lo slogan di Torino 2006, in contrapposizione ad un luogo comune che indica Torino come città dei “bogia-nen” (letteralmente "di chi non si muove"): lo slogan, infatti, è composto da lettere che rappresentano un omino in movimento.
Non dimentichiamo che a Torino sono nate molte idee ed aziende poi "esportate" altrove (RAI, cinema, moda, telefonia ecc...).
E durante la visita torinese i single "forestieri" possono festeggiare con noi la Festa di San Faustino...
In questi ultimi dieci-quindici anni Torino è cambiata moltissimo. Non è più, solo, la capitale dell'auto (la Fiat ha infatti ha perso molta della sua produttività, rispetto ai primi anni Sessanta, a favore di un settore terziario, oggi più sviluppato).
Inoltre, dai primi anni Novanta ad oggi, Torino ha sfruttato ogni occasione per rinnovarsi: partendo dai mondiali di calcio del '90, passando all’organizzazione del Salone (oggi Fiera) del Libro ed alle due ultime esposizioni della Sacra Sindone (1998 e Giubileo 2000), sino a questa ultima ed importantissima occasione che è l’organizzazione delle Olimpiadi Invernali del 2006.
"Torino non sta mai ferma” (in inglese tradotto con "Always On The Move) è lo slogan di Torino 2006, in contrapposizione ad un luogo comune che indica Torino come città dei “bogia-nen” (letteralmente "di chi non si muove"): lo slogan, infatti, è composto da lettere che rappresentano un omino in movimento.
Non dimentichiamo che a Torino sono nate molte idee ed aziende poi "esportate" altrove (RAI, cinema, moda, telefonia ecc...).
E durante la visita torinese i single "forestieri" possono festeggiare con noi la Festa di San Faustino...