Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Venire a Torino per le Olimpiadi invernali è un’ottima idea: si avrà la possibilità di vederla cresciuta e rispolverata da quella coltre di grigiore che ha avuto nei decenni passati.
In questi ultimi dieci-quindici anni Torino è cambiata moltissimo. Non è più, solo, la capitale dell'auto (la Fiat ha infatti ha perso molta della sua produttività, rispetto ai primi anni Sessanta, a favore di un settore terziario, oggi più sviluppato).
Inoltre, dai primi anni Novanta ad oggi, Torino ha sfruttato ogni occasione per rinnovarsi: partendo dai mondiali di calcio del '90, passando all’organizzazione del Salone (oggi Fiera) del Libro ed alle due ultime esposizioni della Sacra Sindone (1998 e Giubileo 2000), sino a questa ultima ed importantissima occasione che è l’organizzazione delle Olimpiadi Invernali del 2006.
"Torino non sta mai ferma” (in inglese tradotto con "Always On The Move) è lo slogan di Torino 2006, in contrapposizione ad un luogo comune che indica Torino come città dei “bogia-nen” (letteralmente "di chi non si muove"): lo slogan, infatti, è composto da lettere che rappresentano un omino in movimento.
Non dimentichiamo che a Torino sono nate molte idee ed aziende poi "esportate" altrove (RAI, cinema, moda, telefonia ecc...).
E durante la visita torinese i single "forestieri" possono festeggiare con noi la Festa di San Faustino...
In questi ultimi dieci-quindici anni Torino è cambiata moltissimo. Non è più, solo, la capitale dell'auto (la Fiat ha infatti ha perso molta della sua produttività, rispetto ai primi anni Sessanta, a favore di un settore terziario, oggi più sviluppato).
Inoltre, dai primi anni Novanta ad oggi, Torino ha sfruttato ogni occasione per rinnovarsi: partendo dai mondiali di calcio del '90, passando all’organizzazione del Salone (oggi Fiera) del Libro ed alle due ultime esposizioni della Sacra Sindone (1998 e Giubileo 2000), sino a questa ultima ed importantissima occasione che è l’organizzazione delle Olimpiadi Invernali del 2006.
"Torino non sta mai ferma” (in inglese tradotto con "Always On The Move) è lo slogan di Torino 2006, in contrapposizione ad un luogo comune che indica Torino come città dei “bogia-nen” (letteralmente "di chi non si muove"): lo slogan, infatti, è composto da lettere che rappresentano un omino in movimento.
Non dimentichiamo che a Torino sono nate molte idee ed aziende poi "esportate" altrove (RAI, cinema, moda, telefonia ecc...).
E durante la visita torinese i single "forestieri" possono festeggiare con noi la Festa di San Faustino...