Il Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 è uno degli eventi culturali più importanti in Italia e in Europa. Attira appassionati di libri, editori, autori e lettori da tutto il mondo, con un programma ricchissimo di incontri, presentazioni e dibattiti. Questa edizione si terrà dal 14 al 18 maggio 2026 presso il prestigioso Lingotto Fiere a Torino. Partecipare al Salone del Libro significa immergersi in un ambiente vibrante e stimolante, dove la cultura è protagonista e offre opportunità di scoperta personale e sociale. Per chi è single, questa esperienza diventa un'opportunità unica per connettersi con persone che condividono interessi simili, ampliare la propria rete di conoscenze e vivere momenti significativi anche da solo. Il Salone non è solo una fiera dedicata ai libri: è un crocevia di idee, emozioni e relazioni, perfetto per chi vuole esplorare nuove dimensioni culturali senza rinunciare a socializzare. Se sei single a Torino o stai pianificando una visita per i...
"Va fatta una rivoluzione: il quoziente familiare" così esordisce Roberto Formigoni sulle pagine de "Il giornale" di oggi.
"Il sistema delle addizionali penalizza la famiglia, ancora di più se si tratta di una famiglia numerosa. Per questo ritengo di grande attualità la mia proposta di inserire il quoziente familiare, ovvero di far pagare le imposte su un reddito in base al numero di persone che vive grazie a quel reddito. Le tasse non andrebbero calcolate su quanto guadagno ma su quante persone mantengo. Si può discutere sul tipo di coefficienti da applicare, ma una persona che mantiene i figli e magari il nonno e la nonna è in una situazione ben diversa da un single".
Alla domanda se non si rischia di attuare una tassa sul celibato, magari chiamandola tassa sui single, Formigoni ha risposto:
"Non si tratta di mettere una tassa sui single, facendoli pagare di più, ma di far pagare meno chi si occupa del sostentamento di un nucleo numeroso. È l’unico sistema equo. Sarebbe una rivoluzione fortissima a livello nazionale".
"Il sistema delle addizionali penalizza la famiglia, ancora di più se si tratta di una famiglia numerosa. Per questo ritengo di grande attualità la mia proposta di inserire il quoziente familiare, ovvero di far pagare le imposte su un reddito in base al numero di persone che vive grazie a quel reddito. Le tasse non andrebbero calcolate su quanto guadagno ma su quante persone mantengo. Si può discutere sul tipo di coefficienti da applicare, ma una persona che mantiene i figli e magari il nonno e la nonna è in una situazione ben diversa da un single".
Alla domanda se non si rischia di attuare una tassa sul celibato, magari chiamandola tassa sui single, Formigoni ha risposto:
"Non si tratta di mettere una tassa sui single, facendoli pagare di più, ma di far pagare meno chi si occupa del sostentamento di un nucleo numeroso. È l’unico sistema equo. Sarebbe una rivoluzione fortissima a livello nazionale".