Passa ai contenuti principali

Vi presentiamo i due esperti della seduzione

Come già anticipato nei giorni scorsi, chi vorrà partecipare al web-game SeDuCiMi in qualità di seduttore (e seduttrice) avrà dalla sua due importanti alleati: Giovanni Bertolotti e Gabriella Cuttica, professionisti della comunicazione e delle relazioni interpersonali, esperti sul tema della seduzione.
Presentiamoli:

GIOVANNI BERTOLOTTI: medico torinese e master practitioner di PNL, ha maturato una visione unitaria dell'uomo, non più diviso tra mente e corpo (concetto di cartesiana memoria) bensì composto da un corpo che esprime con il suo aspetto ed i suoi comportamenti ciò che sta nella sua mente ed una mente che contemporaneamente riflette e si plasma su aspetti, esperienze e adattamenti del corpo. Esempio pratico: un problema di relazione con gli altri (o con il partner) si esprime sovente in disturbi e patologie degli arti inferiori e, viceversa, spesso un trauma o una frattura possono essere un momento di liberazione di energie psichiche.
Tutto ciò lo ha portato a studiare il linguaggio del corpo, che può essere letto non solo tenendo conto dei vari disturbi e patologie del corpo, ma anche delle sue abitudini comportamentali: come si atteggia in piedi, come gesticola, come guarda, etc...

Infatti se vogliamo conquistare un'altra persona (e magari sedurla partecipando al web-gameSeDuCiMi...) , o comunque metterci in relazione con essa, quante più informazioni riusciamo ad ottenere tanto più potremo avvicinarla ed interagire nel modo giusto, cioè nel modo che gli è più gradito.
Imparando a stare semplicemente più attenti alla persona che ci interessa e meno chiusi in noi, nelle nostre paure e convinzioni, possiamo ottenere molti spunti per instaurare un piacevole rapporto!

GABRIELLA CUTTICA: genovese, master practitioner di PNL, esperta di estetica della comunicazione e del movimento corporeo, titolare di uno studio di design e grafica. Parallelamente all'interesse per l'armonia di forme e colori ha maturato quello per la comunicazione, focalizzata sul rapporto tra la persona ed il suo mondo (costituito da cose, persone ed ambiente circostante) ed il dialogo profondo con se stessa.
Dall'incontro tra questi due professionisti, lo scorso anno è nato un seminario di comunicazione e seduzione davvero nuovo, articolato e divertente: "Comunicare seduzione", che è soprattutto un'esperienza pratica di immediata empatia tra le persone che vi partecipano.

Inseme a Vita da Single.net Bertolotti e Cuttica forniranno, a tutti gli aspiranti seduttori e seduttrici, alcuni consigli preziosi per fare breccia nell'interesse (e perchè no, nel cuore...) dei due single che dal prossimo Martedì 5 Novembre si faranno sedurre online su questo sito.
Infine, durante la grande Festa della Seduzione che si terrà Sabato 30 Novembre a Milano, ci regaleranno dimostrazioni pratiche sull'argomento "Comunicare seduzione"

POST PIÚ POPOLARI:

Algoritmo di Tinder: come l'app sceglie chi può vedere il tuo profilo (e cosa fare al riguardo)

  ALGORITMI, STORIE ED ESPERIENZE D'USO SU TINDER L'algoritmo dei match (corrispondenza reciproca) di Tinder e il punteggio (precedentemente chiamato ELO, o desiderabilità) che viene assegnato all'utente in base a una serie di fattori, determinano il profilo di chi ti verrà mostrato e, anche, a chi verrà mostrato il tuo profilo (e quanto in primo piano). E questo influirà moltissimo con chi hai anche la possibilità di fare il "match". A marzo 2019 Tinder aveva annunciato una modifica all'algoritmo di ranking (il modo in cui determina l'attrattività dei suoi utenti per abbinarli a persone di un grado simile di bellezza, ops desiderabilità). Ora non viene più usato più il sistema ELO in quanto tale, ma applicano ancora alcune regole, che per gli utenti possono essere di beneficio ma anche molto dannose. Se sei curioso di sapere come funzionano le cose e non rischiare di perdere tempo sull'app senza ottenere risultati, continua a leggere. La correlazione

L'anello dei single

L'ANELLO DEI SINGLE E' ufficiale: Singelringen l'anello dei single è entrato a far parte del nostro mondo, stringendo una collaborazione con Singelringen . Si indossa sulla mano opposta rispetto alla fede nuziale ed in effetti il suo significato è simile a quello dell’anello simbolo del matrimonio. Simile, ma in qualche modo contrario.. Singelringen è portato sul dito anulare ma molti preferiscono indossarlo su altre dita o portato al collo infilato in una collana. Sbarca anche in Italia la ‘fede’ dei single, che già sta spopolando in diversi paesi europei, dalla nordica Svezia dove è nata, fino alla mediterranea Spagna. Se i fidanzati mostrano al mondo il loro status con l’anello di brillanti, chi ha moglie o marito ostenta la fede – hanno pensato gli ideatori -, perché chi è single non deve portare al dito il simbolo del suo essere sentimentalmente disimpegnato? Allora ecco che arriva l’anello, che da simbolo di fedeltà diventa simbolo di felicità e al tempo stesso di ‘

6 motivi per cui dopo i 40 anni è importante avere amici

Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un'esistenza felice, la più grande è l'amicizia.  Epicuro Se già Epicuro, vissuto tra il III e IV secolo a.C., parlava in questo modo dell'amicizia, un motivo ci sarà! Gli amici sono un bene prezioso che spesso ci salva nei momenti più bui. Apprezzare i vantaggi delle propria vita da single e imparare a stare bene con sé stessi e anche con gli altri può richiedere del tempo e ci sono delle fasi della vita in cui un legame di amicizia può aiutare a superare periodi più difficili. Le famose telefonate all'amica (o dell'amica) alle 4 di notte, quando si è in crisi e si cerca di superare una storia finita non sono leggende metropolitane! Gli amici veri sono proprio quelli che stanno vicini in questi momenti. Ma gli amici non servono solo nei momenti bui, sono anche le persone con cui condividere il tempo libero , le uscite e le ore più divertenti della nostra vita da single. Lo si può fare con gli am

5 motivi per cui sei single dopo i 40 anni

È arrivata la fatidica tappa dei 40 anni e si sta ancora vivendo lo status di single? Ecco quali sono i cinque motivi principali: Primo motivo: sei una persona che non vuole scendere a compromessi Questo è uno dei motivi più probabili. Stare in coppia o, ancora di più, vivere una convivenza o sposarsi significa rinunciare a un po' della propria libertà a favore della libertà del partner.  Diversi quarantenni (e anche cinquantenni, in verità) di oggi non sono molto disponibili a scendere a  compromessi e quindi, per forza di cose, si ritrovano ad essere single.  Secondo motivo: preferisci vivere una vita libera Molto spesso la parola single è associata alla parola libertà: libertà di muoversi, di decidere, di fare e, più genericamente, di vivere la propria vita come si preferisce. Anche dal punto di vista sessuale e delle relazioni si può decidere di evitare di legarsi definitivamente e, passati i 40 anni, questo può portare a ritrovarsi soli. Terzo motivo: t i sei

7 errori da evitare durante un approccio

Oggi vogliamo parlare dei 7 errori più frequenti che i single (soprattutto gli uomini) commettono quando si va ad approcciare una persona. Elenchiamo gli errori in ordine cronologico , in modo che la sequenza temporale sia perfettamente chiara. Va quindi considerata una guida passo passo, con gli errori da non fare man mano che si approfondisce la conoscenza. SETTE ERRORI DA EVITARE DURANTE UN APPROCCIO: 1 - Avvicinarsi senza farsi vedere L'approccio da dietro è una delle modalità meno gradite. Comunica insicurezza e anche un pizzico di vigliaccheria: tutti noi infatti ci sentiamo più vulnerabili quando sentiamo qualcuno/qualcosa alle spalle che non riusciamo a vedere. Uno studio di psicologia comportamentale aveva determinato che le persone che al ristorante si siedono con gli altri tavoli/avventori alle spalle hanno un battito cardiaco più accelerato rispetto alla persona che nel loro stesso tavolo è seduta di fronte, ma con le spalle al muro. 2 - Essere titubanti Il più freq