Il Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 è uno degli eventi culturali più importanti in Italia e in Europa. Attira appassionati di libri, editori, autori e lettori da tutto il mondo, con un programma ricchissimo di incontri, presentazioni e dibattiti. Questa edizione si terrà dal 14 al 18 maggio 2026 presso il prestigioso Lingotto Fiere a Torino. Partecipare al Salone del Libro significa immergersi in un ambiente vibrante e stimolante, dove la cultura è protagonista e offre opportunità di scoperta personale e sociale. Per chi è single, questa esperienza diventa un'opportunità unica per connettersi con persone che condividono interessi simili, ampliare la propria rete di conoscenze e vivere momenti significativi anche da solo. Il Salone non è solo una fiera dedicata ai libri: è un crocevia di idee, emozioni e relazioni, perfetto per chi vuole esplorare nuove dimensioni culturali senza rinunciare a socializzare. Se sei single a Torino o stai pianificando una visita per i...
Una analisi dei legami affettivi, desiderati e allo stesso tempo fortemente temuti dagli uomini e dalle donne di oggi: desiderati perché la solitudine fa paura e spinge a cercare l’unione e la vicinanza con l’altro; temuti, perché i legami stabili comportano impegni che vengono considerati spesso insopportabili e difficili da sostenere.
Stiamo parlando di Amore liquido, il nuovo saggio di Zygmunt Bauman (filosofo e sociologo di origine polacca trasferitosi in Inghilterra, considerato il teorico del “postmodernismo” e uno dei maggiori intellettuali europei), dedicato alle relazioni umane, alla loro molteplicità, varietà e soprattutto alla loro fragilità.
"La solitudine genera insicurezza, ma altrettanto fa la relazione sentimentale. In una relazione, puoi sentirti insicuro quanto saresti senza di essa, o anche peggio. Cambiano solo i nomi che dai alla tua ansia". Un libro dove i protagonisti sono uomini e donne di oggi, che anelano la sicurezza dell'aggregazione ed una mano su cui poter contare nel momento del bisogno, ma che allo stesso tempo hanno paura di restare impigliati in relazioni stabili e temono che un legame stretto comporti oneri che non vogliono né pensano di poter sopportare...
Un tema diverse volte affrontato qui in Vita da single, ma a quanto pare sempre attuale: questo ultimo lavoro di Zygmunt Bauman si sofferma sulla modernità in cui viviamo, definita “liquida” perché estremamente mutevole e caratterizzata dal predominio della precarietà, del consumismo e della mentalità usa e getta, anche le relazioni sentimentali si dimostrano fragili e perennemente in discussione. La regola è sempre più spesso quella della “relazione tascabile”, così chiamata perché può essere tenuta in tasca ed estratta solo all’occorrenza, piacevole ma senza il rischio di essere opprimente...
Vi ricorda qualcosa?
Stiamo parlando di Amore liquido, il nuovo saggio di Zygmunt Bauman (filosofo e sociologo di origine polacca trasferitosi in Inghilterra, considerato il teorico del “postmodernismo” e uno dei maggiori intellettuali europei), dedicato alle relazioni umane, alla loro molteplicità, varietà e soprattutto alla loro fragilità.
"La solitudine genera insicurezza, ma altrettanto fa la relazione sentimentale. In una relazione, puoi sentirti insicuro quanto saresti senza di essa, o anche peggio. Cambiano solo i nomi che dai alla tua ansia". Un libro dove i protagonisti sono uomini e donne di oggi, che anelano la sicurezza dell'aggregazione ed una mano su cui poter contare nel momento del bisogno, ma che allo stesso tempo hanno paura di restare impigliati in relazioni stabili e temono che un legame stretto comporti oneri che non vogliono né pensano di poter sopportare...
Un tema diverse volte affrontato qui in Vita da single, ma a quanto pare sempre attuale: questo ultimo lavoro di Zygmunt Bauman si sofferma sulla modernità in cui viviamo, definita “liquida” perché estremamente mutevole e caratterizzata dal predominio della precarietà, del consumismo e della mentalità usa e getta, anche le relazioni sentimentali si dimostrano fragili e perennemente in discussione. La regola è sempre più spesso quella della “relazione tascabile”, così chiamata perché può essere tenuta in tasca ed estratta solo all’occorrenza, piacevole ma senza il rischio di essere opprimente...
Vi ricorda qualcosa?