Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Cari amici ed amiche single,
eccoci giunti al Natale.
Una festività che arriva al termine di un anno pieno di cambiamenti epocali e di nuove sfide, lanciate a tutti noi da nuovi modelli sociali ed economici.
Anche per chi è single alle prese con la "frenesia della vita moderna", il Natale però offre l'opportunità di fermarsi a riflettere e fare dei bilanci.
C'è chi prova diverse sensazioni: euforia, senso di smarrimento, magari un po' di solitudine e c'è anche chi è felice di essere single.
A chi è un po' malinconico e sconsolato ricordiamo la libertà di cui può godere: si può decire di partire per un viaggio all'improvviso, si possono cambiare orari senza creare disagi ad altre persone. Non bisogna quindi temere di essere single, ma usare questo status a proprio favore.
Aldo Busi ironicamente scriveva: "La vera, devastante solitudine non è di chi è solo con se stesso, ma di chi è in due e dispera di poter essere di nuovo solo da solo"...
A chi invece è felice di essere single, voglio ricordare che l'importante è non abituarsi a stare troppo bene... da soli!
Molti single di ritorno spesso si tuffano sul lavoro (Alberto Sordi, single ante-litteram, affermava di avere "fatto il callo alla solitudine. Una solitudine, però, molto relativa, perché il lavoro riesce a riempire completamente la mia esistenza") dimenticandosi, a volte, la parte più "giocosa" della loro vita.
E' necessario un giusto compromesso, quindi, tra noi ed il mondo circostante.
Anche quest'anno abbiamo messo sotto l'albero per voi molte sorprese: il 2012 sarà un anno ricco di novità.
Non ci limiteremo a serate e vacanze, ma offriremo nuove occasioni d'incontro all'interno di eventi dedicati alla moda ed all'arte, spaziando tra fashion e cultura.
Quest'anno Vi invito a visitare il sito di "Canguro onlus Flights Aid", che ha realizzato il primo Air Hospital europeo per soccorrere persone in zone disagiate.
E infine... un augurio personale, con le parole di Taylor Caldwell: "Questo è il messaggio del Natale: non siamo mai soli".
Buon Natale!
eccoci giunti al Natale.
Una festività che arriva al termine di un anno pieno di cambiamenti epocali e di nuove sfide, lanciate a tutti noi da nuovi modelli sociali ed economici.
Anche per chi è single alle prese con la "frenesia della vita moderna", il Natale però offre l'opportunità di fermarsi a riflettere e fare dei bilanci.
C'è chi prova diverse sensazioni: euforia, senso di smarrimento, magari un po' di solitudine e c'è anche chi è felice di essere single.
A chi è un po' malinconico e sconsolato ricordiamo la libertà di cui può godere: si può decire di partire per un viaggio all'improvviso, si possono cambiare orari senza creare disagi ad altre persone. Non bisogna quindi temere di essere single, ma usare questo status a proprio favore.
Aldo Busi ironicamente scriveva: "La vera, devastante solitudine non è di chi è solo con se stesso, ma di chi è in due e dispera di poter essere di nuovo solo da solo"...
A chi invece è felice di essere single, voglio ricordare che l'importante è non abituarsi a stare troppo bene... da soli!
Molti single di ritorno spesso si tuffano sul lavoro (Alberto Sordi, single ante-litteram, affermava di avere "fatto il callo alla solitudine. Una solitudine, però, molto relativa, perché il lavoro riesce a riempire completamente la mia esistenza") dimenticandosi, a volte, la parte più "giocosa" della loro vita.
E' necessario un giusto compromesso, quindi, tra noi ed il mondo circostante.
Anche quest'anno abbiamo messo sotto l'albero per voi molte sorprese: il 2012 sarà un anno ricco di novità.
Non ci limiteremo a serate e vacanze, ma offriremo nuove occasioni d'incontro all'interno di eventi dedicati alla moda ed all'arte, spaziando tra fashion e cultura.
Quest'anno Vi invito a visitare il sito di "Canguro onlus Flights Aid", che ha realizzato il primo Air Hospital europeo per soccorrere persone in zone disagiate.
E infine... un augurio personale, con le parole di Taylor Caldwell: "Questo è il messaggio del Natale: non siamo mai soli".
Buon Natale!