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19 anni! 19 settembre 19

Oggi che il sito compie 19 anni voglio raccontarvi un po' di aneddoti.


Nel 1998 infatti iniziai a pensare ad un progetto che andò online (ma solo per pochi giorni) sul web hosting più famoso e in voga ai tempi, Geocities, nel quartiere Heartland (chi, come me, ha visto nascere il web sa di cosa sto parlando).

Il suo nome era... Vita da Single.

Mi presi poi del tempo per affinare l'idea e valutare cosa e come comunicare con i single italiani (già allora 5 milioni di persone).

Registrai il dominio nel primo giorno di primavera del 2000 (ricordo ancora che era una splendida giornata di sole) e il lancio di Vita da Single avvenne il 19 settembre dello stesso anno a Torino, andando online con un comunicato stampa ma senza alcun tipo di supporto dal territorio: non c'erano incubatori, non c'erano co-working, non c'erano commercialisti/avvocati che sapessero affrontare un'idea così "bizzarra", non c'erano leggi a supporto dell'investimento in innovazione.



Mentre in radio passavano "Corazon Espinado" di Santana e tormentoni come "Vamos a Bailar" di Paola e Chiara e "Tre Parole" di Valeria Rossi, un intero settore stava per essere sconvolto: i player dominanti (quelli che chiamo "i mercanti dell'amore") da quel giorno avrebbero dovuto cambiare. O soccombere.

Con i termini odierni verrei forse etichettato come "disruptor": quando un’attività (startup) più piccola (e con meno risorse) è in grado di sfidare con successo le attività dominanti un certo settore.
Vita da Single superava infatti l'immobilità e il grigiore delle agenzie matrimoniali proponendo feste, serate in discoteca, Speed dating, il DinnerDate; ma anche informazione, vacanze, cultura, spettacolo, crescita personale ecc...
E, soprattutto, cancellava quell'antipatico pregiudizio: single=sfigato !

Dal quel giorno iniziò un frettoloso tentativo di riciclarsi da parte delle agenzie matrimoniali che, intuendo cosa stava succedendo, decisero di modificare la loro identità in "club" (tra queste una in particolare, la cui ideatrice in quegli anni arrivò ad aprire decine di agenzie in Italia, seppur inseguita da denunce varie per truffa e multe dall'Antitrust per svariate decine di migliaia di euro. E nonostante questo, mamma Rai accettava noncurante la sue pubblicità in tv...).
Il vecchio concetto di "intermediario dell'amore" era superato, definitivamente!

Questo era il mio obiettivo: dare una voce seria alle tematiche di vita "a uno".
Con un pizzico di orgoglio, i risultati conseguiti negli anni con Vita da Single (grazie anche alle tantissime persone, alcune diventate splendidi amici, che nel tempo hanno collaborato nel progetto) e quelli che, ancora oggi, cercano di copiare e imitare senza idee nuove quello che facciamo ormai da moltissimo tempo, lo dimostrano.

IL FUTURO
Il cammino con Vita da Single è, comunque, ancora lungo: nuovi impegni per i single ci attendono per un maggior riconoscimento di identità delle famiglie unipersonali, che rappresentano oggi oltre il 30% delle famiglie italiane.
Sono molti gli argomenti che stanno a cuore a questa parte sempre più grande della nostra società e una grandissima sfida si profila all'orizzonte.
Ma di questo mio nuovo sogno ne sentirete parlare più avanti...

Ci vediamo questa sera a Torino, per festeggiare in una location speciale con un gruppo di single privilegiati.

Un saluto caloroso a tutti i single e le single!
Marco Luca Greppi, fondatore

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Situationship, neologismo per descrivere i rapporti incerti

Situationship.
Ne avete già sentito parlare?

È un nuovo termine inglese comparso sulla rivista Cosmopolitan in un articolo di Carina Hsieh in riferimento ai casi in cui non ci si trova in una relazione, ma al tempo stesso non si sta uscendo con qualcun altro.
Si sta bene insieme, c’è armonia, sembrerebbe quasi essere in coppia, ma manca ancora qualcosa.
Al proposito, Urban Dictionary alla voce situationship riporta:

A relationship that has no label on it.. like a friendship but more than a friendship but not quite a relationship.

che tradotto significa:
Un rapporto che non ha etichetta .. come una amicizia, ma più di una amicizia ma non abbastanza per essere una relazione.


Se quindi uscendo con i vostri amici vi chiedono dell'altra persona con cui vi vedono spesso e abbozzate, con un po' di imbarazzo, una risposta del tipo: "Non stiamo insieme. Ci frequentiamo, usciamo ma non siamo amici" significa che state vivendo una situationship.
Anzi, se ancora non lo sapevate, …

Essere single ai tempi del coronavirus

Quando sei single, hai più di 30 anni e in più magari vivi anche in una grande città ti senti quasi una divinità.
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Quando sei single ai tempi del coronavirus, invece, la solitudine aumenta esponenzialmente.
E dopo qualche giorno di isolamento forzato in casa arriva un pensiero di invidia per gli amici che in questo momento invece sono in coppia (fino a poco tempo fa magari sbeffeggiati "perché non sai quanto è bello essere liberi") e si fa strada il bisogno del conforto di una persona accanto.



In questi giorni infatti tutto …

Le migliori auto per single che vivono in città

Si è da poco concluso il Salone dell'Auto di Torino e noi di Vitadasingle.net c'eravamo.
Abbiamo ammirato i bolidi esposti, siamo saliti a bordo di auto sportive e berline di lusso e abbiamo anche fatto un salto nel futuro, rapiti da prototipi dalle linee avveniristiche.
Ma sopratutto ci siamo chiesti: qual è l'auto per i single? 

Potendo sognare, una qualsiasi di quelle esposte al Parco del Valentino!
Tornando alla realtà, la risposta alla domanda qual è l'auto preferita dai single è sicuramente la Smart.

In poco più di 2 metri e mezzo (2,69 per essere precisi), la Smart ForTwo offre ogni comfort ed è ideale per spostarsi in città: si parcheggia ovunque e con il cambio automatico, anche per il single di Milano muoversi nel traffico diventa meno snervante.
Poi ha due posti comodi e finiture di qualità... insomma, l'eventuale secondo passeggero a bordo, non avrà nulla di che lamentarsi.

I single che cercano invece una vettura tuttofare, adatta ai viaggi e al traspo…