Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Ieri leggevo un intervento di mafe de Baggis su Punto Informatico:
"Lo spirito della rete è la generosità del tutto gratis, ma la generosità ha un senso quando posso ricambiare. E se a volte ricambio in vil moneta, e proprio così un Male?".
Questo il titolo dell'intervento. Interessante, penso. All'interno mi ha colpito la parte in cui scrive:
"Vedo anche dei margini enormi di miglioramento: vedo spazzati via i siti inutili, fotocopia, pieni di bug, inusabili, di nessun valore. Voglio fare la mia parte: voglio condividere il rischio - in questo caso, in moneta e non in tempo - di chi mi offre qualcosa di cui ho bisogno".
Sembra quindi che assisteremo ad una selezione naturale tra questi milioni di siti oggi raggiungibili dopo un semplice "www".
Vita da Single.net sta crescendo bene, in poco tempo (meno di 6 mesi) è riuscito a creare una vera comunità virtuale che si incontra nel Forum, il servizio più aggregante disponibile in questo sito (in meno di 6 mesi quasi 200 mila accessi al solo Forum!) e nel nuovissimo Salotto di Nausicaa, che in soli 5 giorni ha avuto poco meno di 2000 accessi, senza dimenticare che è uno spazio riservato alle donne single!
I webmaster dovranno quindi "scremare" i curiosi da coloro che sono realmente interessati ai contenuti del sito che gestiscono? Fate sapere che ne pensate...
"Lo spirito della rete è la generosità del tutto gratis, ma la generosità ha un senso quando posso ricambiare. E se a volte ricambio in vil moneta, e proprio così un Male?".
Questo il titolo dell'intervento. Interessante, penso. All'interno mi ha colpito la parte in cui scrive:
"Vedo anche dei margini enormi di miglioramento: vedo spazzati via i siti inutili, fotocopia, pieni di bug, inusabili, di nessun valore. Voglio fare la mia parte: voglio condividere il rischio - in questo caso, in moneta e non in tempo - di chi mi offre qualcosa di cui ho bisogno".
Sembra quindi che assisteremo ad una selezione naturale tra questi milioni di siti oggi raggiungibili dopo un semplice "www".
Vita da Single.net sta crescendo bene, in poco tempo (meno di 6 mesi) è riuscito a creare una vera comunità virtuale che si incontra nel Forum, il servizio più aggregante disponibile in questo sito (in meno di 6 mesi quasi 200 mila accessi al solo Forum!) e nel nuovissimo Salotto di Nausicaa, che in soli 5 giorni ha avuto poco meno di 2000 accessi, senza dimenticare che è uno spazio riservato alle donne single!
I webmaster dovranno quindi "scremare" i curiosi da coloro che sono realmente interessati ai contenuti del sito che gestiscono? Fate sapere che ne pensate...