Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Stiamo parlando di una possibile rivoluzione, annunciata dalle pagine di Punto Informatico.
Secondo il sito "la versione cartacea del quotidiano LaRepubblica diventa a pagamento e sarà condita con importanti chicche. Da oggi sul sito Repubblica.it è possibile accedere alla sezione dedicata a Repubblica extra cliccando su il giornale in edicola, un servizio che di fatto sostituisce la pubblicazione online gratuita degli articoli apparsi sul cartaceo e che chiede agli utenti la registrazione".
Una decisione, quella presa dal Gruppo L'Espresso, a cui moltissimi portali e webmaster guardano con interesse, per individuare segnali e conferme delle attuali tendenze della Rete.
Nel frattempo stanno proseguendo i test sul nuovo motore della Chat di Vita da Single.net, che potrebbe presto riaprire, se tutto andrà bene come si spera.
Secondo il sito "la versione cartacea del quotidiano LaRepubblica diventa a pagamento e sarà condita con importanti chicche. Da oggi sul sito Repubblica.it è possibile accedere alla sezione dedicata a Repubblica extra cliccando su il giornale in edicola, un servizio che di fatto sostituisce la pubblicazione online gratuita degli articoli apparsi sul cartaceo e che chiede agli utenti la registrazione".
Una decisione, quella presa dal Gruppo L'Espresso, a cui moltissimi portali e webmaster guardano con interesse, per individuare segnali e conferme delle attuali tendenze della Rete.
Nel frattempo stanno proseguendo i test sul nuovo motore della Chat di Vita da Single.net, che potrebbe presto riaprire, se tutto andrà bene come si spera.