Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Oggi ci sarebbe da scrivere di tante altre cose ma, in segno di ringraziamento per la loro presenza sul nostro pianeta, preferisco parlare della Festa delle donne.
Questo 8 Marzo, almeno a quanto si sente e si legge in giro, è leggermente diverso da quello degli anni passati.
Al di là delle considerazioni puramente festaiole ("ogni occasione è buona per fare festa") quello che si percepisce è, in realtà, un riappropriarsi della dimensione meno materiale delle cose.
E talvolta questa presa di posizione si può scontrare, apparentemente, con il desiderio di festeggiare apertamente questa Festa della Donna.
Il sondaggio di qualche giorno fa, infatti, ci ha consegnato un risultato anomalo: nonostante la massiccia presenza di donne all'interno di questo Portale (che, in taluni mesi hanno addirittura avuto la maggiornanza come numero di registrazioni alla Newsletter) la preferenza espressa dalla maggior parte di queste è stata quella di non festeggiare.
In questo caso bisognerebbe capire (ma lasciamo questo compito ai sociologi della Rete)se la scelta è dettata dalla voglia di "esclusività" oppure se, in base all'età media delle nostre visitatrici, questi particolari tipi di Feste non abbiano presa sulle navigatrici single.
Come le single più assidui ricordano l'anno scorso l'8 Marzo si aprì con una sorpresa per tutte Voi: quel Salotto di Nausicaa che fece molto parlare di se, non fosse altro per l'interesse e la calorosa accoglienza che riscosse: purtroppo l'avventura del Salotto si scontrò presto con la cruda realtà della Rete, quella morte del "tutto-gratis" che, nel giro di un anno, sta facendo addirittura "riconsiderare" la gratuità di un indirizzo email.
Ma a distanza di un anno Vita da Single è molto più robusto ed indipendente: abbiamo un nuovo e più veloce server e, soprattutto, non siamo più dipendenti in alcun modo dai servizi free.
Fra pochi giorni, poi, vedranno finalmente la luce i nuovi servizi online e... chissà che non ci sia una novità anche per le navigatrici.
Ancora, a tutte le donne, un ringraziamento: perchè credo che noi maschietti, se non ci foste Voi, saremmo davvero senza significato...
Questo 8 Marzo, almeno a quanto si sente e si legge in giro, è leggermente diverso da quello degli anni passati.
Al di là delle considerazioni puramente festaiole ("ogni occasione è buona per fare festa") quello che si percepisce è, in realtà, un riappropriarsi della dimensione meno materiale delle cose.
E talvolta questa presa di posizione si può scontrare, apparentemente, con il desiderio di festeggiare apertamente questa Festa della Donna.
Il sondaggio di qualche giorno fa, infatti, ci ha consegnato un risultato anomalo: nonostante la massiccia presenza di donne all'interno di questo Portale (che, in taluni mesi hanno addirittura avuto la maggiornanza come numero di registrazioni alla Newsletter) la preferenza espressa dalla maggior parte di queste è stata quella di non festeggiare.
In questo caso bisognerebbe capire (ma lasciamo questo compito ai sociologi della Rete)se la scelta è dettata dalla voglia di "esclusività" oppure se, in base all'età media delle nostre visitatrici, questi particolari tipi di Feste non abbiano presa sulle navigatrici single.
Come le single più assidui ricordano l'anno scorso l'8 Marzo si aprì con una sorpresa per tutte Voi: quel Salotto di Nausicaa che fece molto parlare di se, non fosse altro per l'interesse e la calorosa accoglienza che riscosse: purtroppo l'avventura del Salotto si scontrò presto con la cruda realtà della Rete, quella morte del "tutto-gratis" che, nel giro di un anno, sta facendo addirittura "riconsiderare" la gratuità di un indirizzo email.
Ma a distanza di un anno Vita da Single è molto più robusto ed indipendente: abbiamo un nuovo e più veloce server e, soprattutto, non siamo più dipendenti in alcun modo dai servizi free.
Fra pochi giorni, poi, vedranno finalmente la luce i nuovi servizi online e... chissà che non ci sia una novità anche per le navigatrici.
Ancora, a tutte le donne, un ringraziamento: perchè credo che noi maschietti, se non ci foste Voi, saremmo davvero senza significato...