Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Grande interesse ha suscitato il messaggio di Franco Marmello, inviato questa mattina a tutti gli iscritti alla Newsletter.
A quanto pare Franco ha "punto sul vivo" dell'argomento single: nei prossimi giorni si aprirà un confronto sull'argomento, all'interno del Canale Wellness (spazio che è attualmente in fase di ristrutturazione).
Chi non ha ricevuto il messaggio può iscriversi alla Newsletter che, tra l'altro, consente anche di essere sempre aggiornati sulle iniziative che questo sito propone per il tempo libero ai single in tutta Italia.
A quanto pare Franco ha "punto sul vivo" dell'argomento single: nei prossimi giorni si aprirà un confronto sull'argomento, all'interno del Canale Wellness (spazio che è attualmente in fase di ristrutturazione).
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