Il Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 è uno degli eventi culturali più importanti in Italia e in Europa. Attira appassionati di libri, editori, autori e lettori da tutto il mondo, con un programma ricchissimo di incontri, presentazioni e dibattiti. Questa edizione si terrà dal 14 al 18 maggio 2026 presso il prestigioso Lingotto Fiere a Torino. Partecipare al Salone del Libro significa immergersi in un ambiente vibrante e stimolante, dove la cultura è protagonista e offre opportunità di scoperta personale e sociale. Per chi è single, questa esperienza diventa un'opportunità unica per connettersi con persone che condividono interessi simili, ampliare la propria rete di conoscenze e vivere momenti significativi anche da solo. Il Salone non è solo una fiera dedicata ai libri: è un crocevia di idee, emozioni e relazioni, perfetto per chi vuole esplorare nuove dimensioni culturali senza rinunciare a socializzare. Se sei single a Torino o stai pianificando una visita per i...
La notizia è di un paio di giorni fa, ma la diamo solo ora in quanto stiamo già studiando una "singolare" (e come potrebbe essere altrimenti, in un sito per single?) forma di protesta.
Stando al rapporto OCSE sui sistemi fiscali dei paesi industrializzati, in Italia i single sono tartassati dal fisco, con una pressione fiscale del 15,9% superiore rispetto ad una persona sposata con 2 figli, che invece beneficia delle esenzioni familiari.
Anche se la realtà italiana non costituisce un caso isolato (in Germania tra un lavoratore single ed uno sposato c'è una differenza del 22,6%, mentre in Lussemburgo la differenza è addirittura del 26%) è triste e preoccupante una tale discriminazione: inoltre, trattandosi di una "popolazione" di oltre 5 milioni di individui (single), si fa presto a fare due conti su quanto in più viene versato al fisco.
Tornate a trovarci spesso: la silenziosa protesta dei single tramite Vita da Single.net si farà presto più reale.
Stando al rapporto OCSE sui sistemi fiscali dei paesi industrializzati, in Italia i single sono tartassati dal fisco, con una pressione fiscale del 15,9% superiore rispetto ad una persona sposata con 2 figli, che invece beneficia delle esenzioni familiari.
Anche se la realtà italiana non costituisce un caso isolato (in Germania tra un lavoratore single ed uno sposato c'è una differenza del 22,6%, mentre in Lussemburgo la differenza è addirittura del 26%) è triste e preoccupante una tale discriminazione: inoltre, trattandosi di una "popolazione" di oltre 5 milioni di individui (single), si fa presto a fare due conti su quanto in più viene versato al fisco.
Tornate a trovarci spesso: la silenziosa protesta dei single tramite Vita da Single.net si farà presto più reale.