Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Eccoci all'appuntamento con Natale.
Al di là delle considerazioni sul consumismo che invade questa giornata che, nelle sue origini, dovrebbe mantenere il suo significato più intimo, abbiamo già scritto in altre occasioni che il giorno di Natale e, più in generale, i periodi di feste natalizie, sono i momenti in cui le persone single, uomini o donne, giovani o meno giovani, sentono di più la solitudine.
Nel rapporto ISTAT diffuso proprio qualche giorno fa si evidenzia che sono sempre più in crescita le famiglie cosiddette unipersonali.
Ci troviamo quindi di fronte a una svolta nella composizione della società, con un esercito di persone che vivono una quotidianità individuale, ma che tendono comunque a voler (giustamente) aggregarsi tra di loro.
E abbiamo letto, scritto, ricevuto centinaia di messaggi di posta elettronica d'auguri, ma anche appelli contro la solitudine.
Da parte nostra con questo sito, oltre ad offrire opportunità di incontro tra persone single, cerchiamo di darvi dei segnali di fiducia e di ottimismo, per far capire che per poter stare bene in mezzo agli altri è importante stare bene soprattutto con sé stessi, al di là del numero di persone che si hanno intorno.
La frase di Baudelaire (che campeggia ancora in tutte le pagine del sito...) intorno alla quale iniziai a modellare Vita da Single.net nel lontano 1998 è:
Al di là delle considerazioni sul consumismo che invade questa giornata che, nelle sue origini, dovrebbe mantenere il suo significato più intimo, abbiamo già scritto in altre occasioni che il giorno di Natale e, più in generale, i periodi di feste natalizie, sono i momenti in cui le persone single, uomini o donne, giovani o meno giovani, sentono di più la solitudine.
Nel rapporto ISTAT diffuso proprio qualche giorno fa si evidenzia che sono sempre più in crescita le famiglie cosiddette unipersonali.
Ci troviamo quindi di fronte a una svolta nella composizione della società, con un esercito di persone che vivono una quotidianità individuale, ma che tendono comunque a voler (giustamente) aggregarsi tra di loro.
E abbiamo letto, scritto, ricevuto centinaia di messaggi di posta elettronica d'auguri, ma anche appelli contro la solitudine.
Da parte nostra con questo sito, oltre ad offrire opportunità di incontro tra persone single, cerchiamo di darvi dei segnali di fiducia e di ottimismo, per far capire che per poter stare bene in mezzo agli altri è importante stare bene soprattutto con sé stessi, al di là del numero di persone che si hanno intorno.
La frase di Baudelaire (che campeggia ancora in tutte le pagine del sito...) intorno alla quale iniziai a modellare Vita da Single.net nel lontano 1998 è:
"Chi non sa popolare la propria solitudine, nemmeno sa esser solo in mezzo alla folla affaccendata".
L'augurio, per tutti, è quindi quello di trascorrere la Vigilia di Natale, il giorno di Natale e le giornate successive in serenità.
Marco Luca Greppi
L'augurio, per tutti, è quindi quello di trascorrere la Vigilia di Natale, il giorno di Natale e le giornate successive in serenità.
Marco Luca Greppi