Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
L'attrice Renee Zellwegger ha da poco terminato le riprese del film sequel del Diario di Bridget Jones, dove per esigenze di copione aveva dovuto ingrassare accumulando chili in più...
Terminato il film (intitolato Bridget Jones: The Edge Of Reason, che sarà nelle sale a partire dal 6 Dicembre), l'attrice è tornata al peso forma ed alla sua taglia ideale, quindi non ha più bisogno di vestiti taglia extra large: la Zellwegger ha così deciso di vendere i mutandoni con panciera incorporata e lunghi fino a mezza coscia durante un'asta on line, donando il ricavato a enti di beneficenza che si occupano dei bambini.
Terminato il film (intitolato Bridget Jones: The Edge Of Reason, che sarà nelle sale a partire dal 6 Dicembre), l'attrice è tornata al peso forma ed alla sua taglia ideale, quindi non ha più bisogno di vestiti taglia extra large: la Zellwegger ha così deciso di vendere i mutandoni con panciera incorporata e lunghi fino a mezza coscia durante un'asta on line, donando il ricavato a enti di beneficenza che si occupano dei bambini.