Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Secondo uno studio condotto dall' Institute of Public Policy Research per conto di una multinazionale, entro il 2021 un terzo degli inglesi vivrà da solo.
Le persone che vivevano da sole nel 1971 erano il 18%, oggi sono il 29% e saranno il 35% entro il 2021. L'aumento più alto riguarda gli uomini fra i 25 ed i 44 anni.
Le persone che vivevano da sole nel 1971 erano il 18%, oggi sono il 29% e saranno il 35% entro il 2021. L'aumento più alto riguarda gli uomini fra i 25 ed i 44 anni.