Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Secondo uno studio pubblicato dalla rivista "Journal of Sociology" il patrimonio di una persona single sarebbe, in media, la metà di quanto posseduto dalle persone che invece sono sposate, mentre un divorzio equivarrebbe alla perdita di una cifra pari al 77% di quanto posseduto da chi è solo.
Secondo il sondaggio, effettuato negli USA, gli intervistati rimasti single avrebbero avuto un lento ma costante aumento della loro ricchezza da 2.000 a 11.000 dollari.
Chi è rimasto sposato invece avrebbe avuto un forte e repentino aumento della ricchezza calcolabile fino a circa 43.000 dollari al decimo anno di matrimonio, mentre I divorziati avrebbero avuto un aumento di ricchezza durante gli anni del matrimonio ed una forte diminuzione nei quattro anni seguenti alla separazione.
In conclusione: se si vuole veramente aumentare la propria ricchezza sembra che ci si debba sposare e restare insieme al coniuge.
Ma... in questo modo sarà vero amore?
Secondo il sondaggio, effettuato negli USA, gli intervistati rimasti single avrebbero avuto un lento ma costante aumento della loro ricchezza da 2.000 a 11.000 dollari.
Chi è rimasto sposato invece avrebbe avuto un forte e repentino aumento della ricchezza calcolabile fino a circa 43.000 dollari al decimo anno di matrimonio, mentre I divorziati avrebbero avuto un aumento di ricchezza durante gli anni del matrimonio ed una forte diminuzione nei quattro anni seguenti alla separazione.
In conclusione: se si vuole veramente aumentare la propria ricchezza sembra che ci si debba sposare e restare insieme al coniuge.
Ma... in questo modo sarà vero amore?