Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
I calcoli degli analisti del Sole24ore mostrano che le imposte locali stanno divorando quei piccoli sgravi che la manovra per il 2007 riconosce ad alcuni redditi.
A Bologna, ad esempio, l'Irpef comunale aumenta del 75%: un single sotto i 20 mila euro di reddito vede così trasformato lo sconto del prelievo nazionale di 75 euro in un aumento di 65 euro.
La situazione peggiora via via che si passa alle fasce superiori: su un reddito di 25 mila lo sconto di 59 euro diventa un + 14, mentre per i single con redditi da 35 mila e 40 mila euro si passa rispettivamente da un - 83 e un + 28 previsti dalla manovra nazionale a +157 e +348. Oltre a Bologna le cose non vanno molto meglio per i single di Roma e Torino, dove l'incremento dell'addizionale comunale è stato ancora più pesante (+150%).
A Bologna, ad esempio, l'Irpef comunale aumenta del 75%: un single sotto i 20 mila euro di reddito vede così trasformato lo sconto del prelievo nazionale di 75 euro in un aumento di 65 euro.
La situazione peggiora via via che si passa alle fasce superiori: su un reddito di 25 mila lo sconto di 59 euro diventa un + 14, mentre per i single con redditi da 35 mila e 40 mila euro si passa rispettivamente da un - 83 e un + 28 previsti dalla manovra nazionale a +157 e +348. Oltre a Bologna le cose non vanno molto meglio per i single di Roma e Torino, dove l'incremento dell'addizionale comunale è stato ancora più pesante (+150%).