Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
"Approfitto di questa trasmissione per rivolgere un appello a Renata Polverini: in Italia bisogna facilitare le adozioni per le persone single su cui c'e' ancora una sorta di pregiudizio. Penso e mi auguro vivamente che con la Polverini le cose cambino"
Così ha dichiarato Alessandra Mussolini, Presidente della Commissione parlamentare bicamerale per l'Infanzia, durante un'intervista.
"E' giusto che un bambino abbia due genitori- aggiunge - ma sicuramente un single, valutato dal magistrato, è meglio di un istituto. La priorità è togliere i bambini da queste strutture. Ho vissuto da sola con mia madre e non penso di essere cresciuta male. Abbiamo già molti casi di affido temporaneo concordato ai single, speriamo che con queste elezioni qualcosa cambi".
Così ha dichiarato Alessandra Mussolini, Presidente della Commissione parlamentare bicamerale per l'Infanzia, durante un'intervista.
"E' giusto che un bambino abbia due genitori- aggiunge - ma sicuramente un single, valutato dal magistrato, è meglio di un istituto. La priorità è togliere i bambini da queste strutture. Ho vissuto da sola con mia madre e non penso di essere cresciuta male. Abbiamo già molti casi di affido temporaneo concordato ai single, speriamo che con queste elezioni qualcosa cambi".