Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
I nostri speed date sono divertenti eventi per single durante i quali ogni partecipante ha 6 minuti di tempo per conoscere la persona single che si siede di fronte. In un'unica serata si possono incontrare quindi tante persone, ma il tempo è (volutamente) limitato, proprio per spronare ogni partecipante a utilizzare nel migliore dei modi i pochi minuti disponibili. Gli speed date si rivelano quindi dei primi appuntamenti brevi ma intensi, nei quali bisogna essere sintetici ed efficaci. L'obiettivo della serata non è approfondire la conoscenza , ma captare il proprio interesse e quello dell'altra persona in poco tempo. Per questo è necessario farsi subito un'idea, ponendo domande mirate per scovare affinità e potenziali punti in comune, mettendo subito a fuoco se si vuole continuare a conoscersi. Cosa chiedere quindi per sfruttare al meglio il tempo a disposizione e catturare l'attenzione dell'interlocutore? La nostra esperienza ultra ventennale nel mondo de...