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Facebook entra nel mondo degli incontri online per single

Anche se non ci riguarda direttamente, perché da quasi vent'anni ci occupiamo di eventi per single dal vivo (e non tramite lo schermo di un computer o di uno smartphone), oggi è necessario fare un'analisi su quello che è successo da poco.

FACEBOOK ENTRA NEL MONDO DEGLI INCONTRI PER SINGLE
Come avevamo predetto nel post "Facebook prepara l'assalto al dating online?" a febbraio 2017, finalmente Mark Zuckerberg con un keynote alla convention F8 ha svelato le sue carte.

Con la sua caratteristica postura quasi robotica, ha annunciato l'uscita di una app dedicata al mondo degli incontri online: clamore, curiosità, paura per la privacy, indifferenza simulata da sorpresa e crolli in borsa sono state le prime reazioni.
In modo molto astuto non sono stati dati molti dettagli su Facebook Dating (sarà un servizio gratuito o a pagamento?) ma Zuckerberg si è limitato a dire che sarà l'utente a decidere quali informazioni condividere (anche perchè lo scandalo di Cambridge Analytica gli soffia ancora forte sul collo...).

Facebook amore


Analizziamo quali saranno le conseguenze per gli attori del mondo degli incontri online:

UN ARCHIVIO UTENTI IMPRESSIONANTE
Per qualsiasi azienda al mondo impegnata a offrire servizi di dating online, è impossibile competere con il gigantesco database a disposizione di Zuckerberg: praticamente il 90% delle persone oggi online hanno un profilo, attivo oppure no, su Facebook.
Questo significa che automaticamente Zuckerberg si trova a poter potenzialmente convogliare in questa app un numero enorme di utenti, assolutamente irraggiungibile da qualsiasi database di aziende come Match.com, Meetic, Tinder eccetera...
Non a caso dopo l’annuncio le azioni di Match.com sono scese a Wall Street del 17%.

Uomo e donna facebook


UNA MOSSA ANTI TINDER
È sicuramente Tinder il primo obiettivo da distruggere per Zuckerberg: l'accesso ai profili Facebook da parte dell'app di "incontri online a scorrimento" preoccupava non poco i vertici di Facebook.
La mossa più logica quindi è stata quella di entrare a gamba tesa utilizzando sulle modalità di accesso ai dati di Tinder.
Un po' come quando si decide di aprire una gelateria esattamente di fronte a una gelateria concorrente.
Il tallone di achille per tutte le aziende che si appoggiano a Facebook per i dati dei propri utenti è che in qualsiasi momento Facebook può "inventarsi" una modifica alle modalità di accesso alle API e vanificare in pochi istanti lavori di anni...

TIMORI PER LA PRIVACY
Non è  un semplice annuncio di aprire le attività di Facebookm anche al mercato dell'amore online: quello che potrebbe preoccupare di più è l'ennesima invasione di Zuckerberg nella privacy.
Ad esempio, cosa succede se oltre a conoscere praticamente ogni pensiero e ogni emozione dei propri utenti, Facebook è anche in grado di proporre, tramite algoritmi, i partner più "adatti"?
Siete davvero sicuri che le persone che vi verranno proposte saranno effettivamente quelle più adatte?



Dopo gli scandali delle fake news e delle bolle di notizie "mirate" in cui si sono trovati inconsapevolmente avvolti molti utenti, si potrebbe prospettare uno scenario dove verranno proposti profili in maniera forzata,  usando sottili tecniche subliminali di coercizione psicologica tramite l'intelligenza artificiale per far spostare l'ago della bilancia della decisione verso questa o quell'altra persona.

C'è da rifletterci...










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Essere single ai tempi del coronavirus

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Puoi uscire quando vuoi, frequentare chi vuoi e quando vuoi, dormire fino a tardi dopo una festa dove hai potuto alzare il gomito senza che nessuno al tuo fianco ti rimproverasse, permetterti il lusso di pranzare alle 3 del pomeriggio della domenica guardando per l’ennesima volta le repliche della tua serie tv preferita, decidere di rimanere a leggere tutto il giorno sul letto a poltrire oppure alzarti alle 7 della domenica mattina per andare a far sport.

Quando sei single ai tempi del coronavirus, invece, la solitudine aumenta esponenzialmente.
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In questi giorni infatti tutto …

14 cose da fare restando a casa da soli

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Supermercati per single tra leggende e verità

Sono passati 16 anni dal lancio di Vitadasingle.net eppure ancora oggi c'è chi sostiene che il supermercato è un luogo perfetto per incontrare l'anima gemella.
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Certo, bisogna essere intraprendenti: non tutti hanno il coraggio di fermare uno sconosciuto nel bel mezzo della corsia dei sughi per farsi aiutare a prendere l'ultima confezione di penne rigate rimaste in cima allo scaffale.

Però una cosa è certa: non avendo nessuno cui delegare l'incombenza della spesa, i single sono frequentatori di supermercati e le grandi catene di distribuzione se ne sono accorte.
Centri commerciali e ipermercati stanno diventando sempre più "formato single", adeguandosi quindi alle esigenze di chi vive da solo.
Basti pensare anche ai nuovi orari di ap…