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Un libro da leggere, prima di vedere il film

Nei prossimi giorni è in uscita al cinema "About a Boy", il film tratto dal bellissimo libro "Un ragazzo" di Nick Hornby.
Il libro/film racconta la storia di Will, un londinese trentenne, con molte caratteristiche e interessi da ragazzo e che vive di una rendita lasciatagli dal padre.
Will frequenta riunioni di genitori single, allo scopo di conoscere giovani mamme sole e piacenti (e qui capite perchè ne parliamo in questo sito...). Allergico a relazioni durature, Will ha scoperto che le compagne migliori per relazioni brevi sono le mamme single.
A caccia di questa prelibata preda, partecipa ad una riunione di genitori single per reciproco supporto: unico problema è che deve parlare della sua condizione di genitore; così mente, inventandosi un figlio immaginario di due anni...
"Un ragazzo" analizza la situazione delle madri single, una condizione particolare di chi è single. E al proposito nei prossimi giorni ci saranno delle novità su tale argomento.

Vi consiglio di leggere il libro prima dell'uscita del fim (che vede, tra l'altro, tra gli interpreti lo stesso Hugh Grant del Diario di Bridget Jones).

POST PIÚ POPOLARI:

Situationship, neologismo per descrivere i rapporti incerti

Situationship.
Ne avete già sentito parlare?

È un nuovo termine inglese comparso sulla rivista Cosmopolitan in un articolo di Carina Hsieh in riferimento ai casi in cui non ci si trova in una relazione, ma al tempo stesso non si sta uscendo con qualcun altro.
Si sta bene insieme, c’è armonia, sembrerebbe quasi essere in coppia, ma manca ancora qualcosa.
Al proposito, Urban Dictionary alla voce situationship riporta:

A relationship that has no label on it.. like a friendship but more than a friendship but not quite a relationship.

che tradotto significa:
Un rapporto che non ha etichetta .. come una amicizia, ma più di una amicizia ma non abbastanza per essere una relazione.


Se quindi uscendo con i vostri amici vi chiedono dell'altra persona con cui vi vedono spesso e abbozzate, con un po' di imbarazzo, una risposta del tipo: "Non stiamo insieme. Ci frequentiamo, usciamo ma non siamo amici" significa che state vivendo una situationship.
Anzi, se ancora non lo sapevate, …

5 motivi per partecipare a una cena con sconosciuti

Ieri vi ha chiamato il vostro amico Marco: è single, Milano è la sua città ed è un assiduo frequentatore della Milano single.
Conosce i locali per single di Milano, partecipa a tutti gli eventi per single e ogni volta vi racconta di qualche nuova serata trascorsa in compagnia di altri amici single.

Anche ieri vi ha parlato di una cena cui andrà a breve. Sarà una sorta di "cena degli sconosciuti" dove i partecipanti non si conoscono e si incontrano per la prima volta proprio nel ristorante in cui si terrà l'evento.



Ma di cosa si tratta?

Le cene con sconosciuti sono un evento che con Vitadasingle organizziamo da anni.
I nostri eventi dinnerdate sono infatti appuntamenti a cena in cui i partecipanti hanno modo di conoscersi e socializzare.
Le location sono tra le migliori locali di Italia (tra questi troviamo anche il notissimo Twiga, locale di Flavio Briatore), in modo da dare la possibilità a tutti (single di Torino, single di Roma, single di Milano ecc...) di parteciparvi…

Le migliori domande da fare a uno speeddate

I nostri speeddate"6 Single x sei single" sono eventi per single durante i quali ogni partecipante ha 6 minuti di tempo per conoscere il single che gli si siede di fronte.
In un'unica serata si possono incontrare tante persone single, ma il tempo è (volutamente) limitato, proprio per spronare ogni partecipante a utilizzare nel migliore dei modi i minuti disponibili.

Cosa chiedere quindi per sfruttare al meglio il tempo a disposizione e catturare l'attenzione dell'interlocutore?



Attenzione: non è un'intervista! Quindi è difficile creare una scaletta delle migliori domande da fare a uno speeddate perché tutto dipenderà da come evolve la conversazione.

Per spezzare il ghiaccio, la prima domanda da fare è sicuramente il nome: può sembrare banale ma il nome è il nostro "bigliettino da visita" ed è ciò che attribuisce un'identità anche all'esterno.
Poi, come abbiamo detto, è un modo per avviare una conversazione, quindi anche solo rispondendo a una…