Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Le donne più intelligenti tendono a sposarsi di meno: è il risultato emerso da una ricerca delle università di Edimburgo, Glasgow, Aberdeen e Bristol.
I ricercatori 40 anni fa avevano analizzato il quoziente di intelligenza di un campione di circa 900 donne ed ora hanno verificato chi si è sposata e chi è rimasta single.
il risultato è sorprendente: ogni 16 punti di QI in più per le donne, c’è un 35% in meno di probabilità di sposarsi, mentre, per gli uomini, c’è un 40% di probabilità in più...
I ricercatori 40 anni fa avevano analizzato il quoziente di intelligenza di un campione di circa 900 donne ed ora hanno verificato chi si è sposata e chi è rimasta single.
il risultato è sorprendente: ogni 16 punti di QI in più per le donne, c’è un 35% in meno di probabilità di sposarsi, mentre, per gli uomini, c’è un 40% di probabilità in più...