Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Invisible girlfriend è un sito che lascia sicuramente sorpresi.
Vincitore di un Webby Award, il claim che campeggia appena entrati è: "A DIGITAL VERSION OF A REAL GIRLFRIEND WITHOUT THE BAGGAGE."
Tradotto in parole povere: una fidanzata digitale, senza rotture di scatole.
Per dare una risposta a chi ha queste esigenze gli americani hanno partorito Invisible girlfriend.
La Lei può essere " costruita" secondo i propri desideri, scegliendo accuratamente fotografie e personalità.
Il sito inoltre offre aiuto a creare la storia della relazione, dando spunti su come ci si potrebbe essere conosciuti.
Giocherellando all'interno del sito si può ad esempio selezionare "ci siamo incontrati in vacanza" e il sito suggerisce "appena ci siamo visti siamo diventati inseparabili per il resto del viaggio. Il top di questo viaggio è stato quando ..." e l'utente riempirà gli spazi secondo la propria fantasia, più o meno spiccata.
Invisible Girlfriend si autodefinisce una "combinazione di un selfie, conversazione, note personalizzate e regali".
Infatti si può scegliere il volto della fidanzata virtuale da una collezione di selfie, oppure è possibile caricare il proprio selfie. Da lì il loro aspetto è parte della storia.
Gli scambi di conversazione non avvengono tramite dei semplici bot (autoresponder più o meno dotati di intelligenza artificiale) ma attraverso persone in carne e ossa che rispondono veramente ai messaggi.
Nota: per par condicio è doveroso segnalare che esiste anche l'equivalente del sito in versione femminile, Invisible boyfriend.
La domanda che sorge spontanea è: se un single ha necessità di crearsi una fidanzata (o fidanzato) immaginario che poi comunque non potrà frequentare, a cosa andremo ancora incontro in futuro?
Ai posteri l'ardua sentenza...
Vincitore di un Webby Award, il claim che campeggia appena entrati è: "A DIGITAL VERSION OF A REAL GIRLFRIEND WITHOUT THE BAGGAGE."
Tradotto in parole povere: una fidanzata digitale, senza rotture di scatole.
Invisiblegirlfriend: follia o futuro per i single?
Il pensiero che sta dietro Invisible girlfriend è: volete avere una giustificazione de mostrare ai vostri amici per esibire i messaggi della fidanzata? Volete far intendere in famiglia che avete una relazione, ma al tempo stesso stare "leggeri" e fare quello che vi va, senza troppe complicazioni?Per dare una risposta a chi ha queste esigenze gli americani hanno partorito Invisible girlfriend.
La Lei può essere " costruita" secondo i propri desideri, scegliendo accuratamente fotografie e personalità.
Il sito inoltre offre aiuto a creare la storia della relazione, dando spunti su come ci si potrebbe essere conosciuti.
Giocherellando all'interno del sito si può ad esempio selezionare "ci siamo incontrati in vacanza" e il sito suggerisce "appena ci siamo visti siamo diventati inseparabili per il resto del viaggio. Il top di questo viaggio è stato quando ..." e l'utente riempirà gli spazi secondo la propria fantasia, più o meno spiccata.
Come funziona
Il funzionamento del sito è semplice: ci si registra e si ha la possibilità di ricevere fino a un tot di messaggi (terminato il plafond a disposizione se ne dovranno acquistare altri) da parte di una fidanzata virtuale. Questa fitta corrispondenza con l'utente registrato crea una aleatoria realtà di una persona che non esiste, ma che sarà costantemente presente all'interno del vostro smartphone con i suoi messaggi.Invisible Girlfriend si autodefinisce una "combinazione di un selfie, conversazione, note personalizzate e regali".
Infatti si può scegliere il volto della fidanzata virtuale da una collezione di selfie, oppure è possibile caricare il proprio selfie. Da lì il loro aspetto è parte della storia.
Gli scambi di conversazione non avvengono tramite dei semplici bot (autoresponder più o meno dotati di intelligenza artificiale) ma attraverso persone in carne e ossa che rispondono veramente ai messaggi.
Nota: per par condicio è doveroso segnalare che esiste anche l'equivalente del sito in versione femminile, Invisible boyfriend.
La domanda che sorge spontanea è: se un single ha necessità di crearsi una fidanzata (o fidanzato) immaginario che poi comunque non potrà frequentare, a cosa andremo ancora incontro in futuro?
Ai posteri l'ardua sentenza...
