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7 domande da non fare durante uno Speeddate

Sul web si trovano molti siti che scrivono di eventi per single e di speeddate.
Tra questi, molti "esperti" danno consigli e fanno proclami sui migliori comportamenti da tenere durante una serata per single.
Il problema però è che la maggior parte di questi sedicenti esperti parlano senza purtroppo avere la dovuta esperienza...
Abbiamo quindi deciso di rompere gli indugi e darvi preziosi suggerimenti (verificati sul campo, durante più di 500 speeddate organizzati in tutta Italia) sulle domande che è meglio evitare.

Dubbi

Le domande (pericolose se fatte) che trovate sotto le abbiamo viste fare... abbiamo notato  le facce delle persone cui sono state rivolte ... e soprattutto abbiamo visto la loro reazione.
Vogliamo quindi darvi i migliori consigli, per evitare di fare errori.

CONSIGLI PER NON FARE ERRORI DURANTE I POCHI MINUTI DI CONVERSAZIONE IN UNO SPEEDDATE

LA PRIMA DOMANDA DA EVITARE

Innanzitutto evitate domande dirette e troppo personali come "sei stato sposato/a?", "sei divorziato/a?".
È un primo appuntamento con quella persona e, per giunta, di pochi minuti… vi sembra giusto fare un interrogatorio al vostro interlocutore? 
In questi pochi minuti conviene invece concentrarsi a capire se si hanno delle cose in comune oppure no; gli altri dettagli privati li potrete poi discutere e approfondire eventualmente in un incontro successivo.

ALTRE DOMANDE DA EVITARE:

"Da quanto tempo sei single?"
Corollario della domanda sopra, non solo mette quasi in dubbio la sincerità dell'interlocutore (perché si presume che in una serata per single la persona che in quel momento avete di fronte sia single, no?) ma anche perché nasconde un sottile gioco psicologico.
Infatti, rispondendo "Da tanto tempo" alla domanda si vorrebbe quasi far ammettere "Sono single da tanto tempo perché nessuno mi vuole" oppure "Sono single perché ho un brutto carattere".
Nell'altro caso, se la risposta alla domanda è "Da poco tempo" il trucco  psicologico è quello di far confessare che la persona non ha bisogno di tanto tempo per dimenticare gli ex. Quindi via uno e via l'altro...

"Ti piacciono i bambini?"
Questa è una domanda apparentemente innocua, ma se in particolare è fatta da una donna a un uomo potrebbe far alzare subito un muro tra le 2 persone.
Questo non vuol dire che il vostro interlocutore debba per forza non essere interessato ai bambini.. ma questa è una domanda che nei primissimi minuti di approccio è meglio non fare; se ci sarà interesse reciproco potrete approfondire l'argomento che vi sta a cuore con calma, davanti a un drink o a un caffè, in un incontro successivo.

"Se ti scelgo, tu mi scegli?"
Autostima bassa? Perché voler dimostrare a tutti i costi di avere dei dubbi su se stessi…?
È vero, magari avete di fronte a voi la persona che in quel momento sentite potrebbe far battere il cuore ma… non è meglio lasciare un pizzico di sorpresa e aspettare che vengano spedite le preferenze?
Anche perché dalla nostra esperienza abbiamo visto che se una persona non è interessata (e sottolineiamo non è interessata), se messa alle strette in questo modo risponderà: "Certamente".
Purtroppo poi però manderete una mail di lamentela al nostro staff, perché non avete ricevuto il match (preferenza reciproca) di cui siete "sicuri"! In caso di dubbi sul meccanismo dello speeddate potete leggere il post "Cosa significa fare match durante uno speeddate").
E comunque... eravate davvero sicuri di avere avuto questo match? A volte conviene pensarci… perché a una domanda non gradita potrebbe esserci una risposta non vera.


Scelta


"Hai già messo la preferenza a qualcun altro?"
Questa è la domanda gemella di quella precedente, la classica domanda da ansia da prestazione.
Attenzione però, perchè il vostro interlocutore potrebbe invece pensare tra sé e sé: "Ma saranno fatti miei chi decido o non decido di votare, ti sembra?".
Evitate quindi anche questa domanda, se la farete potrebbe esserci una risposta che non corrisponde alla verità!

"Usciamo dal gioco per fumare una sigaretta?"
Anche se in preda a una crisi di astinenza da nicotina, meglio evitare questa domanda, cari fumatori.
I motivi sono due: il primo è che per rispetto degli altri partecipanti (e soprattutto della persona che starà a chiacchierare con voi nel turno successivo) non è educato alzarsi e uscire dal locale per poi tornare magari con dei minuti di ritardo, quando il turno è passato e lasciare posti vuoti in attesa dei propri comodi.
Inoltre accumulare del" vantaggio" sugli altri partecipanti non sarebbe molto corretto...
In ogni caso durante i nostri eventi c'è sempre il nostro staff, disponibile a dare consigli sui comportamenti più giusti da adottare.

"Hai già partecipato a uno speed date?"
Questa è una delle domande che tradiscono un po' di ansia (o di furbizia): chi la fa ha bisogno di sapere se l'interlocutore è alle prime armi con questo social game, oppure no.
Vi garantiamo, però, che la risposta a questa domanda è quasi sempre: "No" (anche se la persona ha già partecipato ad almeno una decina di eventi precedenti!).
I più esperti  e navigati preferiscono quasi sempre  presentarsi come una persona che si trova "quasi per caso" all'evento, negando di avere mai partecipato ad un evento per single.
Non sappiamo perché, ma dopo 500 speeddating abbiamo visto che il modo di rispondere a questa domanda è sempre lo stesso: è sempre la prima volta…

POST PIÚ POPOLARI:

Situationship, neologismo per descrivere i rapporti incerti

Situationship.
Ne avete già sentito parlare?

È un nuovo termine inglese comparso sulla rivista Cosmopolitan in un articolo di Carina Hsieh in riferimento ai casi in cui non ci si trova in una relazione, ma al tempo stesso non si sta uscendo con qualcun altro.
Si sta bene insieme, c’è armonia, sembrerebbe quasi essere in coppia, ma manca ancora qualcosa.
Al proposito, Urban Dictionary alla voce situationship riporta:

A relationship that has no label on it.. like a friendship but more than a friendship but not quite a relationship.

che tradotto significa:
Un rapporto che non ha etichetta .. come una amicizia, ma più di una amicizia ma non abbastanza per essere una relazione.


Se quindi uscendo con i vostri amici vi chiedono dell'altra persona con cui vi vedono spesso e abbozzate, con un po' di imbarazzo, una risposta del tipo: "Non stiamo insieme. Ci frequentiamo, usciamo ma non siamo amici" significa che state vivendo una situationship.
Anzi, se ancora non lo sapevate, …

Essere single ai tempi del coronavirus

Quando sei single, hai più di 30 anni e in più magari vivi anche in una grande città ti senti quasi una divinità.
Puoi uscire quando vuoi, frequentare chi vuoi e quando vuoi, dormire fino a tardi dopo una festa dove hai potuto alzare il gomito senza che nessuno al tuo fianco ti rimproverasse, permetterti il lusso di pranzare alle 3 del pomeriggio della domenica guardando per l’ennesima volta le repliche della tua serie tv preferita, decidere di rimanere a leggere tutto il giorno sul letto a poltrire oppure alzarti alle 7 della domenica mattina per andare a far sport.

Quando sei single ai tempi del coronavirus, invece, la solitudine aumenta esponenzialmente.
E dopo qualche giorno di isolamento forzato in casa arriva un pensiero di invidia per gli amici che in questo momento invece sono in coppia (fino a poco tempo fa magari sbeffeggiati "perché non sai quanto è bello essere liberi") e si fa strada il bisogno del conforto di una persona accanto.



In questi giorni infatti tutto …

Le migliori auto per single che vivono in città

Si è da poco concluso il Salone dell'Auto di Torino e noi di Vitadasingle.net c'eravamo.
Abbiamo ammirato i bolidi esposti, siamo saliti a bordo di auto sportive e berline di lusso e abbiamo anche fatto un salto nel futuro, rapiti da prototipi dalle linee avveniristiche.
Ma sopratutto ci siamo chiesti: qual è l'auto per i single? 

Potendo sognare, una qualsiasi di quelle esposte al Parco del Valentino!
Tornando alla realtà, la risposta alla domanda qual è l'auto preferita dai single è sicuramente la Smart.

In poco più di 2 metri e mezzo (2,69 per essere precisi), la Smart ForTwo offre ogni comfort ed è ideale per spostarsi in città: si parcheggia ovunque e con il cambio automatico, anche per il single di Milano muoversi nel traffico diventa meno snervante.
Poi ha due posti comodi e finiture di qualità... insomma, l'eventuale secondo passeggero a bordo, non avrà nulla di che lamentarsi.

I single che cercano invece una vettura tuttofare, adatta ai viaggi e al traspo…