Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Vita da Single.net in questi giorni ha generato molta curiosità e simpatia da parte dei media per questa contro-festa di domani 15 Febbraio.
Ieri ad esempio sono stato intervistato dalla Radio Svizzera che chiedeva il mio parere sulla differenza nell'essere single tra uomini e donne e quanto, nel mondo d'oggi, una Comunità Virtuale come la nostra (sempre più numerosa) possa contribuire a migliorare la condizione di single.
Un po' per scherzo, un po' per gioco sono infatti tante le persone che parteciperanno alle cene che abbiamo organizzato per socializzare, per conoscersi e confrontare i diversi modi di affrontare la condizione di single.
E' un modo simpatico per stare insieme, non è una ghettizzazione ma un mondo nel quale i single (oltre 4 milioni di persone in Italia) affrontano questa festa commerciale di San Valentino, rispondendo, a modo loro...
Ieri ad esempio sono stato intervistato dalla Radio Svizzera che chiedeva il mio parere sulla differenza nell'essere single tra uomini e donne e quanto, nel mondo d'oggi, una Comunità Virtuale come la nostra (sempre più numerosa) possa contribuire a migliorare la condizione di single.
Un po' per scherzo, un po' per gioco sono infatti tante le persone che parteciperanno alle cene che abbiamo organizzato per socializzare, per conoscersi e confrontare i diversi modi di affrontare la condizione di single.
E' un modo simpatico per stare insieme, non è una ghettizzazione ma un mondo nel quale i single (oltre 4 milioni di persone in Italia) affrontano questa festa commerciale di San Valentino, rispondendo, a modo loro...