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"Bridget Jones’ Baby", recensione del film

Ieri due single (un uomo e una donna) hanno assistito gratuitamente insieme a noi alla prima del nuovo film di Bridget Jones, "Bridget Jones' baby"; erano infatti i vincitori dei biglietti omaggio sorteggiati durante la nostra serata "Since Y2K" per festeggiare i 16 anni di Vitadasingle.net
Ecco le nostre impressioni sul film:

La prima cosa che ci ha colpito è stato il pubblico in sala, composto da molti giovani. A quanto pare il fenomeno Bridget Jones è diventato un personaggio trasversale e multigenerazionale (in sala infatti c'erano ragazzi e ragazze che ai tempi dell'uscita del primo film andavano probabilmente alla scuola materna o elementare).
Un bel serbatoio di nuovo pubblico quindi per la produzione, che ha saputo rinnovarsi e comunicare lo spirito di questa eroina dei single anche alle nuove generazioni, usando ad esempio Facetime per le chiamate tra Bridget e la sua amica.

BRIDGET JONES' BABY - IL FILM
Il film è brillante, ironico e divertente (tranquilli... non sveleremo la trama per non rovinarvi la sorpresa e il gusto di andare a vederlo!).
Gli sceneggiatori si sono impegnati a infarcirlo di piccole brillanti battute, inserite con grande perizia nei momenti giusti e grazie alle quali molti spettatori single si potranno immedesimare nei personaggi di questo film.



Gli attori di Bridget Jones' Baby

Un altro concetto interessante della pellicola è il senso del passar del tempo: rivedendo Marc e Bridget dopo 15 anni (e sì, anche per attori come Reneè Zellweger e Colin Firth gli anni passano...) la loro vecchia storia d'amore e il ritorno di fiamma risultano ancora più credibili.
Ognuno dei due personaggi infatti ha un bagaglio di vita e di esperienze portato dal passato, che si riflette nella trama di questo terzo film (per aggiungere un pizzico di amarcord sono state inserite all'interno di "Bridget Jones' baby" alcune scene dei film precedenti).
Non vi sveliamo qui la prima grande sorpresa iniziale del film, quando Bridget entra in chiesa... ma vi assicuriamo che questo colpo di scena ha fatto sospirare e dire "Nooooooooooo" a tante spettatrici in sala!
Il tempo è volato durante la proiezione e nell'ultimo fotogramma del film lo scenario si ribalterà di nuovo, per strizzare l'occhio ad una probabile quarta uscita di questo film, ormai a pieno titolo da considerarsi una saga.

In conclusione: "Bridget Jones' baby" ha centrato in pieno l'obiettivo.
Supera ampiamente il secondo film e, in quanto a sviluppo della trama, ritmo e simpatia dei protagonisti, in molti casi è migliore anche del primo, l'ormai mitico "Il diario di Bridget Jones".
Se quindi volete trascorrere un paio d'ore di relax e ridere di gusto questo film fa per voi.
Anche se non siete single...

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