Il Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 è uno degli eventi culturali più importanti in Italia e in Europa. Attira appassionati di libri, editori, autori e lettori da tutto il mondo, con un programma ricchissimo di incontri, presentazioni e dibattiti. Questa edizione si terrà dal 14 al 18 maggio 2026 presso il prestigioso Lingotto Fiere a Torino. Partecipare al Salone del Libro significa immergersi in un ambiente vibrante e stimolante, dove la cultura è protagonista e offre opportunità di scoperta personale e sociale. Per chi è single, questa esperienza diventa un'opportunità unica per connettersi con persone che condividono interessi simili, ampliare la propria rete di conoscenze e vivere momenti significativi anche da solo. Il Salone non è solo una fiera dedicata ai libri: è un crocevia di idee, emozioni e relazioni, perfetto per chi vuole esplorare nuove dimensioni culturali senza rinunciare a socializzare. Se sei single a Torino o stai pianificando una visita per i...
Era l'anno 2000, un numero che rimandava ai film di fantascienza e che spaventava per il fatidico millennium bug informatico che molti profetizzavano avrebbe mandato in blocco aeroporti e sistemi bancari.
Esattamente 19 anni prima Simon & Garfunkel avevano tenuto il loro più famoso concerto a Central Park, davanti a ben 500.000 spettatori e Pino Daniele un grande concerto in Piazza del Plebiscito a Napoli di fronte a duecentomila persone.
Due dei tormentoni musicali dell’estate 2000 erano Santana con Corazon Espinado e Jarabe de Palo con Depende. Impossibile dimenticarli.
L'iPod per ascoltare musica non esisteva ancora, i cellulari avevano schermi in bianco e nero e la parola "smartphone" non era ancora così diffusa. Della rivoluzione iPhone neanche l'ombra.
Eppure a settembre di quell'anno iniziava con entusiasmo l'avventura di Vita da single, la "Guida per vivere meglio la condizione di single" un sito web dedicato ad una fascia della popolazione che, negli anni successivi, sarebbe numericamente cresciuta fino ad aquisire una importante consistenza nella percentuale delle famiglie italiane.
Molti single a quei tempi non avevano ancora un indirizzo email , altri non avevano un computer a casa ma solo in ufficio e alcuni, quando prenotavano per partecipare a uno dei nostri primi eventi, fornivano il numero fisso di casa perché ancora privi di cellulare.
Un altro mondo, quindi.
Oggi tutto è cambiato: sono ormai onnipresenti i social network, tentativo di violare la "regola dei 150", il numero di Dunbar che afferma che le dimensioni di una rete sociale in grado di sostenere relazioni stabili sono limitate a circa 150 membri.
MySpace, Facebook & C. nel tempo ci hanno quindi affiancato, aiutandoci in un processo di miglioramento teso ad offrire sempre maggiore qualità ai single.
Pochi sanno invece che abbiamo una particolare predilezione per San Gennaro.
In Vitadasingle.net, pur essendo un progetto 100% torinese (città che, per tradizione, ha dato spesso i natali a progetti originali che nel tempo sono cresciuti), c'è infatti un particolare attaccamento per questo santo.
La data del 19 settembre, giorno del lancio ufficiale e del primo comunicato stampa ai media, non fu infatti scelta a caso.
Senza voler essere blasfemi e confrontare il sacro con il profano, "Vita da single" era un progetto che rappresentava un particolare momento di (ri)nascita e nessun miracolo come la liquifazione del sangue del santo amato dai napoletani lo poteva simboleggiare meglio.
Ringraziamo quindi San Gennaro per essere ancora qui e, soprattutto, ringraziamo voi perché continuate a seguirci negli eventi (con i festeggiamenti "Since Y2K" a Torino di ieri sono 923 finora organizzati) e anche attraverso questo blog.
Ci sono progetti anche per questa nuova stagione da poco iniziata: stiamo lavorando all'aggiornamento di alcuni format di eventi per single (il tempo passa e le esigenze delle persone single mutano) e alcune novità nello speeddate sono già state introdotte nelle scorse settimane, mentre nei prossimi mesi proporremo anche nuove modalità di socializzazione.
L'avventura, grazie anche a San Gennaro, continua...
Esattamente 19 anni prima Simon & Garfunkel avevano tenuto il loro più famoso concerto a Central Park, davanti a ben 500.000 spettatori e Pino Daniele un grande concerto in Piazza del Plebiscito a Napoli di fronte a duecentomila persone.
Due dei tormentoni musicali dell’estate 2000 erano Santana con Corazon Espinado e Jarabe de Palo con Depende. Impossibile dimenticarli.
L'iPod per ascoltare musica non esisteva ancora, i cellulari avevano schermi in bianco e nero e la parola "smartphone" non era ancora così diffusa. Della rivoluzione iPhone neanche l'ombra.
Eppure a settembre di quell'anno iniziava con entusiasmo l'avventura di Vita da single, la "Guida per vivere meglio la condizione di single" un sito web dedicato ad una fascia della popolazione che, negli anni successivi, sarebbe numericamente cresciuta fino ad aquisire una importante consistenza nella percentuale delle famiglie italiane.
Molti single a quei tempi non avevano ancora un indirizzo email , altri non avevano un computer a casa ma solo in ufficio e alcuni, quando prenotavano per partecipare a uno dei nostri primi eventi, fornivano il numero fisso di casa perché ancora privi di cellulare.
Un altro mondo, quindi.
Oggi tutto è cambiato: sono ormai onnipresenti i social network, tentativo di violare la "regola dei 150", il numero di Dunbar che afferma che le dimensioni di una rete sociale in grado di sostenere relazioni stabili sono limitate a circa 150 membri.
MySpace, Facebook & C. nel tempo ci hanno quindi affiancato, aiutandoci in un processo di miglioramento teso ad offrire sempre maggiore qualità ai single.
Pochi sanno invece che abbiamo una particolare predilezione per San Gennaro.
In Vitadasingle.net, pur essendo un progetto 100% torinese (città che, per tradizione, ha dato spesso i natali a progetti originali che nel tempo sono cresciuti), c'è infatti un particolare attaccamento per questo santo.
La data del 19 settembre, giorno del lancio ufficiale e del primo comunicato stampa ai media, non fu infatti scelta a caso.
Senza voler essere blasfemi e confrontare il sacro con il profano, "Vita da single" era un progetto che rappresentava un particolare momento di (ri)nascita e nessun miracolo come la liquifazione del sangue del santo amato dai napoletani lo poteva simboleggiare meglio.
Ringraziamo quindi San Gennaro per essere ancora qui e, soprattutto, ringraziamo voi perché continuate a seguirci negli eventi (con i festeggiamenti "Since Y2K" a Torino di ieri sono 923 finora organizzati) e anche attraverso questo blog.
Ci sono progetti anche per questa nuova stagione da poco iniziata: stiamo lavorando all'aggiornamento di alcuni format di eventi per single (il tempo passa e le esigenze delle persone single mutano) e alcune novità nello speeddate sono già state introdotte nelle scorse settimane, mentre nei prossimi mesi proporremo anche nuove modalità di socializzazione.
L'avventura, grazie anche a San Gennaro, continua...
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