Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Una nuova proposta parlamentare riaccende il dibattito sulle adozioni per single. Laura Ravetto e Gabriella Giammarco, esponenti di Forza Italia, hanno infatti presentato a Montecitorio una proposta legge per consentire l'adozione ai single . Adozioni ai single: una proposta parlamentare per cambiare La proposta arriva in un momento particolare in cui il tema della stepchild adoption per le coppie di fatto sta dividendo in due l'Italia. Il timore della parlamentare Ravetta è che si valuti la possibilità di adottare da parte di coppie di fatto, tralasciando però l'adozione da parte di chi è single. Infatti, spiega Ravetta nel corso di una conferenza stampa, "Non si capisce perché se uno si sposa o se ha un certo orientamento sessuale può adottare e chi è single no". Al momento in Italia la legge in vigore sul tema è la 184 del 1983 secondo cui i single possono diventare genitori adottivi solo in rarissimi casi, definiti dall'articolo 44 . Nello s...