Passa ai contenuti principali

Perché Tinder è intrigante ma può creare dipendenza

Tra le tante app di incontri, Tinder è uno degli strumenti più usati ed è stata l'app di lifestyle più scaricata negli USA per diversi anni.
Ma oggi vogliamo spiegarvi perché Tinder riesce a essere intrigante, fino ad arrivare a creare nei suoi utenti quasi una sorta di "dipendenza da swipe".

PERCHÉ TINDER È INTRIGANTE MA PUÒ CREARE DIPENDENZA PSICOLOGICA 



LA DIFFERENZA DI TINDER
Gli utenti di Tinder, in effetti, ottengono effetti diversi rispetto a quelli che utilizzano siti di incontri online o che non li utilizzano affatto.
In particolare, Tinder potrebbe causare quello che i ricercatori chiamano "ciclo di feedback": gli uomini usano criteri meno rigidi per trovare una partner scorrendo profili in modo seriale mentre le donne usano criteri più stringenti in risposta al numero esagerato di profili proposti dall'app.
Lo scorrimento però potrebbe basarsi più sulle nostre scorciatoie cognitive che su veri e propri desideri romantici.
Ecco in che modo:

Tinder crea dipendeza psicologica



GAMIFICATION DELL'AMORE
Mentre la maggior parte dei siti di incontri online (ci riferiamo ad esempio a come funziona Meetic e a come funziona Parship) mettono in collegamento utenti sulla base di algoritmi attentamente costruiti, Tinder non fa (quasi) nulla del genere.
Utilizzando la geolocalizzazione, Tinder genera semplicemente un flusso ininterrotto di foto di potenziali single (che single, a volte, non sono...) che si trovano nella posizione dell'utente o nelle sue vicinanze.
Gli utenti quindi scelgono i profili che preferiscono scorrendo a destra o, scorrendo a sinistra, segnalando quelli che non gli piacciono.
Se due persone "scorrono verso destra" dopo aver visualizzato il profilo dell'altro, verranno avvisate del match (corrispondenza reciproca) e dal quel momento possono scambiarsi messaggi.
Tutto come un gioco, quindi.

L'approccio di Tinder è quindi crudo ed essenziale, ma brutalmente efficace.
I match (corrispondenza reciproca) vengono fatti utilizzando solo aspetto, disponibilità e posizione tra le due persone.
Poiché gli esseri umani sono in grado di valutare inconsciamente l'attrattività di qualcuno entro pochi  secondi di tempo (leggete il libro Blink di Malcolm Gladwell), gli utenti di Tinder spesso arrivano a scorrere i profili a velocità impressionanti.

PSICOLOGIA DELL'USO DI TINDER
In termini di condizionamento psicologico, l'interfaccia di Tinder è costruita ad arte per incoraggiare il condizionamento a un rapido scorrimento dei profili.
Come per le slot machine, poiché gli utenti non sanno quale scorrimento porterà la "ricompensa" di un match, Tinder utilizza un sistema di ricompensa a rapporto variabile, il che significa che i possibili match vengono sparpagliati in modo casuale.
È quindi lo stesso meccanismo di ricompensa emotiva utilizzato nelle slot machine, nei videogiochi e durante gli esperimenti sugli animali dove, ad esempio, i ricercatori addestrano le cavie a compiere un'azione particolare.

TINDER È STUDIATO PER DIVENTARE QUASI COME UNA DROGA
Studiando il cervello dei tossicodipendenti, i ricercatori avevano scoperto che l'aspettativa causa un maggiore rilascio di dopamina (neurotrasmettitore del benessere) rispetto alla droga stessa.
Allo stesso modo, aspettando che il prossimo scorrimento su Tinder porti a una "ricompensa", lo scorrimento compulsivo seriale può dare il via al rilascio di dopamina, creando una sorta di dipendenza.
Anche gli algoritmi di Facebook, Instagram e Tik Tok per il feed usano lo stesso metodo.

Qualche anno fa, tra l'altro, Tinder aveva ridotto apposta la quantità di scorrimenti giornalieri per gli utenti che non acquistano l'abbonamento mensile o annuale (seguite i link per capire le differenze tra TinderPlus e Gold e se Tinder Platinum conviene), per monetizzare ancora di più questa dipendenza indotta sugli utenti.

Quindi, quando si tratta di trovare un potenziale partner, il ritmo rapido imposto da Tinder fa appello alla più semplice delle scorciatoie cognitive.
È nelle mie vicinanze?
È disponibile?
È attraente?
In tal caso è ok, faccio swipe verso destra!

UOMINI E DONNE USANO TINDER IN MODO DIVERSO
Una ricerca ha dimostrato che uomini e donne hanno motivazioni diverse per usare l'app.
Mentre le donne si impegnano spesso in strategie di accoppiamento/relazione a medio-lungo termine, gli uomini dimostrano più desiderio per l'accoppiamento a breve termine.
E fino a qui nulla di nuovo, dal reale al virtuale il trend è identico.

Ma i ricercatori hanno notato che gli uomini hanno più probabilità di cercare una partner utilizzando metodi diretti e rapidi di approccio; inoltre, trascorrono più tempo ed impegnano energie alla ricerca di opportunità di accoppiamento a breve termine rispetto alle donne.
E poiché gli utenti di Tinder utilizzano spesso l'app quando sono soli e possono quindi rifiutare o esprimere interesse senza scatenare alcuna reazione sociale, perché si trovano in un ambiente "protetto", i maschi sarebbero più attratti da questo scorrimento seriale rapido.

ATTRATTIVITÀ DEI DUE SESSI - UN TEST SCIENTIFICO
In uno dei primi studi condotti su Tinder, i ricercatori avevano creato due profili Tinder finti (un maschio e una femmina), attraenti allo stesso modo e poi "strisciato a destra" su tutti quelli che apparivano nell'app.
Hanno quindi registrato il numero di match, di scorrimenti e di messaggi che ognuno dei 2 profili falsi aveva ricevuto in cambio.
Cosa si è scoperto?
Mentre il profilo femminile aveva un tasso di match del 10,5%, il tasso di corrispondenza reciproca per il profilo maschile era dello 0,6%, quindi circa 18 volte (!) meno.

Ma mentre le donne ottengono più match, non necessariamente però godono di un "buffet a volontà" di potenziali partner più desiderabili.
I ricercatori dello studio avevano scoperto che le donne hanno 3 volte più probabilità di inviare un messaggio dopo un match rispetto agli uomini e che i loro messaggi erano quasi 10 volte più lunghi (122 caratteri rispetto a un misero caratteri 12 per gli uomini, appena sufficienti per un laconico  "Ciao bella, com'è?").

Gli uomini su Tinder inviano quindi più messaggi, a più potenziali partner, ma tendono a fare meno sforzi e si impegnano meno con i loro match.
Le donne, al contrario, possono ovviamente sentirsi lusingate dalla quantità di match che ricevono, ma allo stesso tempo possono sentirsi deluse quando cercano di avere conversazioni più profonde.

CERCARE L'AMORE NEL POSTO SBAGLIATO?
Tutto questo premesso, non significa che non si possa trovare l'amore su Tinder: uno studio del 2017 sulle motivazioni che portano a scegliere di usare Tinder aveva evidenziato che l'amore era la risposta più comune per l'utilizzo di Tinder rispetto al sesso occasionale.
Ma - ed è un ma grosso come una casa - gli utenti di Tinder hanno comunque riferito di provare frustrazione per i loro incontri romantici.
Molti utenti raccontano di essere stati "ingannati" da partner incontrati tramite l'app e hanno una soddisfazione inferiore rispetto al loro ultimo "primo appuntamento".
Le motivazioni per usare Tinder potrebbero quindi non essere così diverse da come si pensa, ma i risultati suggeriscono che il divertimento degli utenti durante lo scorrimento potrebbe non tradursi sempre nello stesso tipo di esperienze piacevoli che si hanno nei contesti del mondo reale.

CONCLUSIONI
Lo sappiamo, questo articolo forse vi ha tolto un po' di poesia nell'uso di Tinder, però crediamo che sia davvero importante capire i meccanismi psicologici nascosti dietro a queste app, in modo da poterle usare nel modo più consapevole possibile.

Tra l'altro, mentre alcuni affermano che Tinder abbia generato quasi un'"diluvio di appuntamenti fugaci", non sembra proprio aver creato nuovi modelli di comportamento sessuale mai visti prima.
In effetti, potrebbe semplicemente indurre uomini e donne ad adottare comportamenti di genere più standardizzati e stereotipati. Quindi, tutto sommato, assai prevedibili.

Ma se le persone diventano sempre meno interessate alle relazioni convenzionali (e si trovano a loro agio a usare la tecnologia anche nel campo della vita sentimentale e sessuale), il fascino dello swiping potrebbe essere troppo compulsivo per decidere di smettere.
Smetto quando voglio, quindi, potrebbe non funzionare...

POST PIÚ POPOLARI:

Algoritmo di Tinder: come l'app sceglie chi può vedere il tuo profilo (e cosa fare al riguardo)

  ALGORITMI, STORIE ED ESPERIENZE D'USO SU TINDER L'algoritmo dei match (corrispondenza reciproca) di Tinder e il punteggio (precedentemente chiamato ELO, o desiderabilità) che viene assegnato all'utente in base a una serie di fattori, determinano il profilo di chi ti verrà mostrato e, anche, a chi verrà mostrato il tuo profilo (e quanto in primo piano). E questo influirà moltissimo con chi hai anche la possibilità di fare il "match". A marzo 2019 Tinder aveva annunciato una modifica all'algoritmo di ranking (il modo in cui determina l'attrattività dei suoi utenti per abbinarli a persone di un grado simile di bellezza, ops desiderabilità). Ora non viene più usato più il sistema ELO in quanto tale, ma applicano ancora alcune regole, che per gli utenti possono essere di beneficio ma anche molto dannose. Se sei curioso di sapere come funzionano le cose e non rischiare di perdere tempo sull'app senza ottenere risultati, continua a leggere. La correlazione

L'anello dei single

L'ANELLO DEI SINGLE E' ufficiale: Singelringen l'anello dei single è entrato a far parte del nostro mondo, stringendo una collaborazione con Singelringen . Si indossa sulla mano opposta rispetto alla fede nuziale ed in effetti il suo significato è simile a quello dell’anello simbolo del matrimonio. Simile, ma in qualche modo contrario.. Singelringen è portato sul dito anulare ma molti preferiscono indossarlo su altre dita o portato al collo infilato in una collana. Sbarca anche in Italia la ‘fede’ dei single, che già sta spopolando in diversi paesi europei, dalla nordica Svezia dove è nata, fino alla mediterranea Spagna. Se i fidanzati mostrano al mondo il loro status con l’anello di brillanti, chi ha moglie o marito ostenta la fede – hanno pensato gli ideatori -, perché chi è single non deve portare al dito il simbolo del suo essere sentimentalmente disimpegnato? Allora ecco che arriva l’anello, che da simbolo di fedeltà diventa simbolo di felicità e al tempo stesso di ‘

6 motivi per cui dopo i 40 anni è importante avere amici

Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un'esistenza felice, la più grande è l'amicizia.  Epicuro Se già Epicuro, vissuto tra il III e IV secolo a.C., parlava in questo modo dell'amicizia, un motivo ci sarà! Gli amici sono un bene prezioso che spesso ci salva nei momenti più bui. Apprezzare i vantaggi delle propria vita da single e imparare a stare bene con sé stessi e anche con gli altri può richiedere del tempo e ci sono delle fasi della vita in cui un legame di amicizia può aiutare a superare periodi più difficili. Le famose telefonate all'amica (o dell'amica) alle 4 di notte, quando si è in crisi e si cerca di superare una storia finita non sono leggende metropolitane! Gli amici veri sono proprio quelli che stanno vicini in questi momenti. Ma gli amici non servono solo nei momenti bui, sono anche le persone con cui condividere il tempo libero , le uscite e le ore più divertenti della nostra vita da single. Lo si può fare con gli am

5 motivi per cui sei single dopo i 40 anni

È arrivata la fatidica tappa dei 40 anni e si sta ancora vivendo lo status di single? Ecco quali sono i cinque motivi principali: Primo motivo: sei una persona che non vuole scendere a compromessi Questo è uno dei motivi più probabili. Stare in coppia o, ancora di più, vivere una convivenza o sposarsi significa rinunciare a un po' della propria libertà a favore della libertà del partner.  Diversi quarantenni (e anche cinquantenni, in verità) di oggi non sono molto disponibili a scendere a  compromessi e quindi, per forza di cose, si ritrovano ad essere single.  Secondo motivo: preferisci vivere una vita libera Molto spesso la parola single è associata alla parola libertà: libertà di muoversi, di decidere, di fare e, più genericamente, di vivere la propria vita come si preferisce. Anche dal punto di vista sessuale e delle relazioni si può decidere di evitare di legarsi definitivamente e, passati i 40 anni, questo può portare a ritrovarsi soli. Terzo motivo: t i sei

7 errori da evitare durante un approccio

Oggi vogliamo parlare dei 7 errori più frequenti che i single (soprattutto gli uomini) commettono quando si va ad approcciare una persona. Elenchiamo gli errori in ordine cronologico , in modo che la sequenza temporale sia perfettamente chiara. Va quindi considerata una guida passo passo, con gli errori da non fare man mano che si approfondisce la conoscenza. SETTE ERRORI DA EVITARE DURANTE UN APPROCCIO: 1 - Avvicinarsi senza farsi vedere L'approccio da dietro è una delle modalità meno gradite. Comunica insicurezza e anche un pizzico di vigliaccheria: tutti noi infatti ci sentiamo più vulnerabili quando sentiamo qualcuno/qualcosa alle spalle che non riusciamo a vedere. Uno studio di psicologia comportamentale aveva determinato che le persone che al ristorante si siedono con gli altri tavoli/avventori alle spalle hanno un battito cardiaco più accelerato rispetto alla persona che nel loro stesso tavolo è seduta di fronte, ma con le spalle al muro. 2 - Essere titubanti Il più freq